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lunedì 21 ottobre 2013

Salmone marinato

Sempre dalla Bibbia televisiva di Nigella, eccovi il salmone marinato.

Non sapevo come sarebbe andata a finire questa ricetta...
Lei, Nigella, dice di far marinare il pesce massimo 20 minuti... mentre il mio, poero meschino, ha marinato per una notte intera, perché all'ultimo minuto mio marito ha deciso di andare a cena fuori!

Comunque...

 Ingredienti:
- salmone
- limone
- salvia
- rosmarino
- aglio
- patate
- sale e pepe
- una cipollina
- bucce di zucchina
- fiore di zucca
- olio .

Mettete tutta 'sta roba nel sacchetto, tranne il salmone, e fate in modo che il tutto si amalgami alla perfezione.


Aggiungete i tranci di pesce, massaggiate ben bene, chiudete e mettete in frigo per 20 minuti.



Rovesciate il contenuto del sacchetto in una teglia e infornate a 220° per 20 minuti.


Dopo una notte e rotti a marinare, mi aspettavo che i miei tranci fossero ormai andati... ma invece, contrariamente alle mie aspettative, ho fatto un figurone!!!


Profumato e cotto al punto giusto, il nostro salmone oggi è andato a ruba!

RI-GRAZIE Nigella...  ;)

lunedì 7 ottobre 2013

Coniglio ripieno

Premetto che il coniglio non rientra tra le mie grazie...
Retaggio dell'infanzia...

Mia nonna quando sistemava il coniglio era solita mettere gli occhi della povera bestiola sul tavolo, in un piattino, dicendoci che essi "ci avrebbero tenuti d'occhio"... appunto!

Tempo fa però ho visto chef Montersino disossare e farcire un coniglio, dando vita ad un piatto perfetto!
Perché non cimentarmi anch'io?

Il coniglio l'ho preso già disossato, ma nonostante ciò non mi sono risparmiata i conati di vomito mentre lo farcivo!

Ingredienti:
- 1 coniglio perfettamente disossato
- prosciutto crudo affettato fine
- olive denocciolate
- pomodorini confit
- 2 salsicce
- salvia
- rosmarino
- aglio
- sale e pepe
- olio .

Allora, i confit devono essere freddi, perciò potete farli il giorno prima:
piccoli Pachino tagliati a metà, salepepe, zucchero, olio abbondante e forno a 220° finché non appassiscono.


Lavate ed asciugate il coniglio, adagiatelo su un foglio di pellicola, distendetelo, prelevate dei pezzi di ciccia da dove ce n'è di più per sopperire laddove ve ne sia di meno, in modo che il ripieno non fuoriesca durante la cottura.

Questa parte mi ha messo a dura prova...


Coprite il coniglio con altra pellicola e battetelo con il batticarne.


Togliete la pellicola e preparate la farcia:
mixate due salsicce spellate con salvia, rosmarino e aglio,
tagliate grossolanamente le olive, scolate i confit.



Salate leggermente il coniglio prima di foderarlo di crudo.
Distendetevi sopra il misto di salsiccia e spezie, disponete le olive e i confit al centro della carne...



e chiudete in un solo giro, aiutandovi con la pellicola.


Sostituite la pellicola con carta da forno, legate senza rompere la carta e senza stringere a morte, altrimenti la farcia fuoriuscirà e dovrete ripartire da capo.


Avvolgete il 'salamone' in più fogli di alluminio e mettetelo a bollire per circa mezz'ora.

A bollitura ultimata il nostro coniglio avrà un aspetto decisamente anemico... quindi gli daremo un tocco di salute rosolandolo in un filo di olio.


Guardate che bello!


Servito con il suo fondo di cottura composto da confit, olive e cipolla bianca.


Bravo Montersino!
E brava la Kety!

Alla prossima sfida!  :)


giovedì 26 settembre 2013

Pollo nel sacchetto di Nigella Lawson

Wow Nigella, una ne fai e cento ne pensi!!!

Ieri sera l'ho rivista in tv e, detto fatto, a pranzo ho provato una sua ricetta: insalata di pollo!

In casa nostra i buglioni non incontrano molti consensi, ma questa ricetta televisiva mi sembrava così difficile da sbagliare... che non poteva che venir bene! :)

Ingredienti:
- petti di pollo
- limone
- salvia
- rosmarino
- curry
- 1 peperoncino piccante secco
- paprika dolce
- salsa di soia non salata
- sale e pepe
- olio evo
- 1 cipolla
- erba cipollina essiccata .

Come Nigella insegna, ho radunato gli ingredienti  in un sacchetto da freezer, insieme al succo di mezzo limone.


Ho mixato bene il tutto, poi ho unito quattro petti di pollo freschissimi, ben lavati e asciugati.
Ho massaggiato il pollo con la marinata e poi l'ho messo in frigo per tutta la notte.



Il giorno dopo ho scaldato il forno a 200°, rovesciato in una teglia il contenuto del sacchetto e infornato per circa 40 minuti, girando a metà cottura.

Attenzione alla cottura del pollo...
Che sia cotto, ma non troppo asciutto... o vi strozzerete!

In cucina c'era un profumino...

Intanto ho lavato dell'insalata gentile, tagliato un ravanello e qualche pomodorino.
Il ravanello, col senno di poi, non avrei dovuto metterlo: si sentiva troppo.


Comunque, a fine cottura, dopo aver fatto intiepidire, ho tagliato a pezzi grossolani i petti e li ho uniti all'insalata.



Ho messo sul fuoco la teglia col fondo di cottura , vi ho aggiunto un cucchiaio di aceto e mescolato fino a far sciogliere tutto il residuo contenuto nella teglia.
Con questa emulsione ho condito l'insalata di pollo.


Bella, colorata, buona... e soprattutto VELOCE!!!


Da rifare!  :)

sabato 27 luglio 2013

Quel certo non saper "icché dire..."

Durante la vita vi sarà capitato di imbattervi in qualche esponente della categoria B.S.L., ossia "bravi solo loro", quindi non starò a fare troppi preamboli.

Proprio oggi, anzi, dieci minuti fa, ho avuto il piacere (mah..) di trascorrere del tempo con una di queste che, come si dice da queste parti, fa le bocce con il culo.

Nel parlare del mio blog (è una di quelle che sbircia da dietro la tenda**), non sapendo a cos'altro attaccarsi, si è così  animatamente espressa:

"Certo non è onesto dire che quelle ricette sono le tue, perché non lo sono!?
Le ricette dei ravioli, dell'osso buco, ecc. esistono già, quindi NON PUOI spacciarle per tue!
Se fai una ricetta dell'Artusi, NON PUOI dire che l'hai inventata te!"

La negatività mi annoia a morte, perciò con una scusa l'ho congedata.  ;)

Poerini questi soggetti, incapaci del minimo apprezzamento - nel mio caso non richiesto - e sempre invidiosi del tutto altrui, anche del misero tassello di web di un insignificante blog rosa, che tutto ha fuorché la pretesa di aver inventato l'acqua caRda!

Quindi, dedicato in primis al soggetto di cui sopra... e generosamente allargato a tutti i suoi simili, eccovi la MIA ESCLUSIVA ricetta della braciolina all'olioeseguita... e manco rivisitata da Kety per le mie aficionados! :)


A tutte quell'altre elargisco uno dei miei pensieri preferiti, neanch'esso farina del mio sacco:
"Il silenzio è d'oro."

Di mio aggiungo:
"Se proprio non hai nulla di intelligente da dire... Stai zitta!"

[Bea, alla luce di ciò, quel sale di Cervia per ora me lo tengo nel  ripostiglioA buon intenditor, poche parole...]



Ingredienti:
- fettine di manzo di ottima qualità
- salvia
- 1 paio di spicchi d'aglio in camicia
- olio evo
- sale e pepe
- doppia padella .

Le fettine devono essere del giusto spessore, preferibilmente tagliate nella fesa.

Mettetele su un tagliere, salatele, pepatele e incidetele nel bordo sennò in cottura si arricceranno e battetele col batticarne.


Scaldate bene una padella antiaderente e tenete a portata di mano la seconda.
Nella padella scaldata mettete olio, salvia, aglio... e quando sfrigolano bene aggiungete le vostre fettine.


Fatele rosolare da una parte e dall'altra...
Ad un certo punto 'faranno acqua', perciò sgocciolatele e passatele nell'altra padella, già calda e con l'olio sfrigolante.

Portate alla cottura che più vi piace!
A noi piacciono ben rosolate ma rosate e tenere all'interno.

Servite con uno sbaffo di maionese, un contorno a piacere e una bella fetta di pane fresco!


Bon appetit!

Sempre scopiazzantemente vostra,


[**: quelle che sbirciano da dietro la tenda sono persone che mi conoscono nella vita reale.
Non si iscrivono al mio blog... ma vanno a curiosare spesso e volentieri.
Le classiche "bracone che non ti vogliono dare soddisfazione".]

mercoledì 7 novembre 2012

Pollo alla cacciatora

Uno di quei piatti che mangio mal volentieri... perché il sughetto vuole il pane... e le chiappone invece no... è il pollo alla cacciatora.

Tuttavia,  oggi mi voglio sacrificare!  ;)

La ricetta vorrebbe un pollo intero fatto magistralmente a pezzi e passato sulla fiamma per eliminare "i cacchioni"...  O__o


Siiiiieeeeeeeeee!!!

Ingredienti:
- 6 sovraccosce di pollo spellate
- polpa fine di pomodoro
- 1 rametto di rosmarino
- 2 foglioline di salvia
- 2 spicchi di aglio in camicia
- mezzo bicchiere di vino bianco fermo
- olive nere a piacere
- sale e pepe .

Dunque tesore, lavate il pollaccio e toglietegli tutti quei brutti grasselli...


Asciugate bene le sovraccosce e conditele con sale e pepe...


Mettetele in un tegame alto a rosolare nell'olio caldo (ma non fumante) e giratele ben bene finché non saranno tutte belle dorate.
Fiamma alta, ok?



Tenete a portata di mano quello che vi serve...



A questo punto bagnate con il vino bianco e aggiungete le spezie e l'aglio...


Fate evaporare...

Trasferite il tegame su fiamma bassa e aggiungete la polpa di pomodoro e poi le olive...



Aggiustate di sale se credete...


Io aspetterò  fine cottura per farlo, perché le mie olive erano, come diceva mia nonna, "salate arrabbiate"!!!  :)


Coprite e fate cuocere per almeno mezz'ora...


Ogni tanto buttateci un occhio per vedere se il sugo si sta restringendo troppo...
In tal caso sarà provvidenziale il mezzo bicchiere di acqua calda...

A dopo per il finale!!!  :)

Dlin dlon, dlin dlon, dlin dlon ...


Signore, il pranzo è servito!

Ed ecco il nostro lavoro ultimato, accompagnato dal pane di Omero...


Lo so, la foto è scarsa e, ve lo assicuro, non rende l'idea! O__o

Per non parlare della presentazione...
Gordon Ramsay mi darebbe foco!!

Però fatevela bastare, almeno finché non avrò trovato il modo di postare anche i profumi e i sapori ...
... oppure finché non verrete a cena a casa mia!  :)

Baci tesore!

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