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sabato 22 novembre 2014

Le esplosioni del cuore

Cosa sono per voi  le esplosioni del cuore?

Per me è quando ti si scatena dentro un vortice raccatta tutto, che si impossessa di te e a cui non puoi sfuggire.

Qualche giorno fa ho portato mio figlio dai nonni a Pontassieve.
Mi separo mal volentieri dai miei polli, ma a certe richieste non si può che cedere... perciò ho ceduto.

Al ritorno, mentre la polla rimasta russava sul sedile posteriore, percorrendo strade appartenute alla prima parte della mia vita, ecco la mia esplosione:
mi hanno assalito i ricordi!

Quei luoghi, così familiari e una volta così importanti per me, conservano la mia infanzia e la mia adolescenza in modo così tangibile da sospettare che il dopo debba ancora venire, e che l'ultima pedalata sotto strada risalga solo alla sera prima...

Erano gli anni '70, e nel mio rione eravamo davvero tanti...

C'erano Simona e Saverio, che abitavano proprio davanti a casa nostra, le sorelle Lisa e Lucia, poco più sotto, Renza, Paola, le sorelline Daniela, Maria e Sara...
C'erano i fratelli Masala, con un accento che la diceva lunga sulle loro radiciFrancesca e Veronica, Isella e Marco, Beatrice e Susanna, Sonia, Silvia, le due Barbara, Massimiliano e Cristina, Filucchio...
C'erano i fratelli Fossati e la loro cuginetta, c'era Adriana, la mia amica del cuore di allora...
E c'eravamo noi, le gemelline Catiuscia e Debora.

Che tempi ragazzi...

Non mi ritengo una nostalgica... ma piuttosto una che ama conservare, soprattutto i ricordi.

A differenza di oggi, le giornate di noi bambini si svolgevano con una tranquillità ormai in disuso.
Nulla a che vedere con gli attuali ritmi serrati dei nostri  pargoli!
Allenamenti, gare, partite, musica, tennis, Inglese...
Per non parlare di  parkour, break dance, pa kua, danza, equitazione...

Povere creature...
Li stiamo preparando per Villa Falcucci!

Allora il tempo per giocare, soprattutto d'Estate, lontano dalla scuola, abbondava.
Niente tv, niente videogames, niente telefonini, niente pc... ma bicicletta, pattini, pallone, carte, racchette tenute insieme con lo scotch...
e poi c'era l'apice delle giornate di sole...

il bagno in Sieve!!!

Oggi se ti butti in Sieve come minimo ti becchi un'infezione, ma allora in Estate eravamo tutti dentro!!!
Sempre, tranne il  26 luglio, dedicato a Sant'Anna... che, a detta di mia nonna, in quel giorno reclamava i suoi morti.
Quindi, tutti all'asciutto!

La giornata passava allegramente e la sera, appena finito di cenare, tutti di nuovo fuori, in piazzetta, dove le mamme - deluxe selection di nomi degni di un film di Pierino (Marisa, Erminia, Leonetta, Settimia, Wanda, Silvana, Luisa, Piera, ecc. ... mancava solo quel gran pezzo dell'Ubalda!)frescheggiavano sulle panchine ragionando di cose da donne, e noi facevamo le sfilate di moda, le gare di rock and roll, i tornei a bandierina e nastri su nastri per le vie del rione.

Ci  piaceva anche fare i capannini a Sieve e lì, muniti di entusiasmo e del mitico manuale del trapper,


 davamo sfogo a tutta la nostra creatività!

Oddio, la volta che facemmo il capannino sotto al terrazzo della moglie di Rutto (così soprannominato per ovvii motivi), lei non ne fu tanto entusiasta, e ci scacciò a secchiate d'acqua.  :)

Nel quartiere c'erano anche i più grandi ovviamente, tutti con un loro perché...

venerdì 16 maggio 2014

Anatomia ... vegetale!

Avete mai fatto caso a quanto i vegetali facciano parte del linguaggio di tutti i giorni?

Credo che chiunque abbia pronunciato almeno una volta la frase
"Che cavolo vuoi?"

Esistono svariati modi di dire che pescano a piene mani dall'agricoltura:

  • Testa di rapa
  • Testa di cavolo
  • Avere un cece in culo
  • Avere le patate in gola
  • Starci come il cavolo a merenda
  • Rosso come un peperone
  • Duro come le pine (o pigne)
  • Giallo come una zucca
  • Verde come un aglio
  • Essere una patata lessa
  • Avere la grazia di un sacco di patate
  • ecc. ...

Queste incursioni agricole non si limitano, però, ai soli modi di dire, ma si insinuano anche in ambiti un po' più seriosi, dove niente è lasciato al caso:
"il corpo umano"


Qui di seguito elencherò alcune aree anatomiche al vegetale:
  • Popone:  dicesi 'popone' l'accumulo adiposo dietro al collo, altrimenti noto come 'gobba di bisonte'.
  • Pèsca: dicesi 'pèsca' l'ombra scura sotto all'occhio, altrimenti nota come 'occhiaia'.
  • Osso del noce: dicesi 'osso del noce' la pallina ossea, interna ed esterna alla caviglia, altrimenti nota come 'malleolo'.
  • Pisello: dicesi 'pisello' l'organo sessuale maschile, altrimenti noto come 'pene'.
  • Patata (1): dicesi 'patata' l'organo sessuale femminile, altrimenti noto come 'vagina'.
  • Patata (2): dicesi 'patata' la deformazione del piede altrimenti nota come 'alluce valgo'.
  • Cipolla: idem come sopra.
  • Fungaccio: dicesi 'fungaccio' una micosi della mucosa orale, altrimenti nota come 'mughetto'.
  • Porro: dicesi 'porro' qualsiasi escrescenza carnosa presente sul viso, altrimenti nota come 'lesione cutanea sporgente sulla pelle'.
  • Puppe a pera (o a mela): dicesi 'puppa a pera (o a mela)' il seno la cui forma ricordi il tipo di frutto a cui viene associato.
  • Naso a patata: dicesi 'naso a patata'  il naso che presenti una punta molto tondeggiante e voluminosa.

E chi più ne ha, più ne metta! :)



giovedì 6 febbraio 2014

Le famigerate origini del traffico Vol. III

E' passato un annetto dall'ultimo post scritto in onore delle famigerate origini del traffico, perciò è giunto il momento di scriverne un altro!

In questi mesi ho raccolto molto materiale: la sezione Statistiche del mio blog riserva sempre un mucchio di sorprese... :)

Se avete voglia di fare un ripasso prima della nuova mandata di bestialità, leggete qui:

Come al solito, elencherò qui di seguito le parole con cui gli internauti sono giunti a visitare il mio blog che, tengo a precisare, è fondamentalmente un blog di cucina! :)


  • www.figa the faria the fast sexy film ;
  • crescenze di carne nella vagina ;
  • barbie e la vorpe immagini ;
  • milfs tardone ;
  • csabadallazorzakety ;
  • figa calda ;
  • che sono le sostanze topa ;
  • cazzoni ;
  • dolce le tartarughe fatte con i conflex ;
  • peperoncino in culo alle donne red tub ;
  • poppona in ripostiglio ;
  • decorare la vagina .

A comprovare la veridicità di queste ricerche, ecco una carrellata di immagini:







Nonostante sia alla terza edizione di questa rassegna, rimango sempre stupita... ma soprattutto mi chiedo 'quanti accidenti mi manderanno tutti quelli che, arrivando qui, invece dell'oggetto del proprio desiderio... trovano i vaneggiamenti culinari della Kety?' O__o

E poi,
perché mettere il peperoncino in culo alle donne red tub???
Non starebbe meglio su un bel piatto di pasta al pomodoro???





giovedì 9 gennaio 2014

Torta della consolazione

Qualche giorno prima delle vacanze natalizie decisi di fare un'incursione in biblioteca.

L'intenzione era buona, fare scorta di libri da leggere nella quiete montanara, ma non avevo ben chiaro il genere letterario.

Gialli, horror, fantasy, drammatici, storici, comici, leggeri...
Boh!  O__o

Se vi chiedete perché vado in biblioteca anziché in libreria, vi rispondo subito!

I libri in prestito poi si restituiscono, ciò significa una cosa in meno da dover collocare nella mia già incasinata magione.

Fino a qualche tempo fa non passava settimana senza che facessi almeno una capatina alla Libreria Edison di Firenze, quella in piazza della Repubblica, ma le esigenze cambiano...

Adoro leggere, ma il tempo da dedicare a questa passione si è drasticamente ridotto con l'arrivo dei bambini... e di tutto ciò che ne consegue.  O__o

Certo, potrei scorrere qualche pagina la sera, a letto, ma quando tutto è calmo e ci si può rilassare... mi basta toccare il cuscino per sprofondare in un sonno degno di un ghiro in letargo!

Ovvio che leggere sia l'ultimo dei miei pensieri...

Prendere libri in prestito ha il suo fascino, anche se qualche ostacolo di natura schizzinosa da superare c'è...

Chi aveva 'sto libro prima di me si sarà scaccolato mentre leggeva?
Si sarà grattato fra le mele o, peggio, le palle pelose?
E se avesse fatto entrambe le cose!?

Se la storia è avvincente, però, si supera tutto in un batter d'occhi, e non c'è copertina brancicata che riesca a schiodarti dal racconto!  :)

Presi parecchi libri, fra i quali "La ragazza dei fiori morti" che ho letto tutto d'un fiato!
Ve lo consiglio, se amate il genere vi piacerà sicuramente.

Trama

Approfittando dei pochi ritagli di tempo rimasti proseguii con "Bella tutta" di Elena Guerrini che, a differenza degli altri, essendo più leggero richiedeva un minor impegno mentale. ;)

Trama

A pagina 64 mi imbattei in una ricetta, e avendo un blog di cucina non posso esimermi dal pubblicarla!

"Ricetta della torta di nonna Giulietta
per guarire da una cotta
o per gli amori sfigati"

Dosi per una persona molto affamata:
4 uova sode (solo il tuorlo)
200 gr di burro
200 gr di zucchero
300 gr di farina
100 gr di pangrattato
2 cucchiai di latte
buccia grattugiata di 1 arancia e di 1 limone .

Incorpora in una scodella il giallo delle uova sode con il burro, la farina, il latte, il pangrattato, lo zucchero, la buccia degli agrumi grattugiata.

Amalgama tutto con le mani e fanne una palla.

Pensa ai tuoi amori sfigati e metti questi pensieri nell'impasto.
Se ti viene da piangere, piangi e raccogli le tue lacrime nella scodella: in ogni torta ci vuole un pizzico di sale.

Poi asciugati gli occhi, prendi una teglia rotonda, ungila con il burro e cospargi il fondo con altro pangrattato.

Stendici la pasta pigiandola ai bordi con le dita e fai cuocere in forno per 35 minuti a 120°.

Togli la torta dal forno, aspetta che si freddi e spezzala con le mani.
E se il calo di zuccheri o il bisogno d'amore è davvero forte, puoi spalmarci sopra un cucchiaio di Nutella o della ricotta fresca.

[tratto dal libro "Bella tutta" di Elena Guerrini]

lunedì 16 dicembre 2013

Le fissate del "tacco 12"!

Fino a una decina d'anni fa, una donna che era solita indossare le scarpe col tacco alto veniva definita "una che porta sempre i tacchi".

Oggi, nell'Era in cui tutto deve far figo, anche il modo in cui ci si esprime, la si definirebbe "una da tacco 12"!

Che cazzata...

Essere da tacco 12 non ci proietta nell'Olimpo delle fighe assolute, come ci piace credere, ma ci rende bersaglio mobile per tutte coloro che, in un'ipotetica classifica stilata in base alle calzature, aspirerebbero al titolo di "Donna da ciabatta"!


Sono stata anche io una da tacco 12 prima di diventare mamma,  poi mi sono dovuta adattare a nuovi impegni e a nuove situazioni che, per quanto se ne possa dire, si sfangano meglio con una scarpa più comoda!

Provate voi a stare appresso ad un gattonatore o a tirare calci al pallone... indossando un paio di queste!


La moda del tacco alto a tutti i costi ha preso campo, ormai, un po' come le unghie ricostruite.
Ovviamente ho provato anche quelle...



Tuttavia, artigli e stiletti non bastano a far di noi delle bombe sexy, anzi...
Se non possiedi un po' di gusto, e di buonsenso, al massimo potrai essere una "Queen of random", e giusto perché ti vesti a casaccio!


Curiosando su Internet mi sono imbattuta in alcune immagini che mi hanno lasciato a bocca aperta...

Immagini prese da qui

Ma anche le cipolle (o 'patahe'della Hunziker, come conseguenza del taccone alto 24h su 24, mi hanno fatto impressione...  ;)


Insomma figliole, portiamoli 'sti tacchi, ok, ma facendo sempre attenzione a non renderci ridicole.


Alla prossima!!! :)


sabato 30 novembre 2013

La tribù dei tattoo

Chi di voi ha un tatuaggio... lo mostri!

Io non ne ho, ma non perché 'contrari alla mia religione'... semplicemente non mi è mai venuta la voglia di farmene uno.

Quando ero una ragazzina non andavano tanto di moda...
Qualcuno ce l'aveva, ma a causa di un retaggio culturale antico quanto i' brodetto spesso veniva associato alla figura dell'avanzo di galera.
Come dire... un poco di buono!

Ovviamente non era così, ma, si sa, per bollare la gente basta che uno metta in giro la voce!

Alcuni sono molto belli, bisogna dirlo, ma altri, in particolare quelli troppo grandi, non mi piacciono per niente.

Hai voglia a dire che dietro ad ogni tatuaggio
c'è una storia, una motivazione, un evento importante...
Che messaggio c'è dietro a questo disegno?


Forse che chi se l'è fatto fare ha voglia di dar fuoco ai Minipony???

Ma daiiiiii...

E della moda degli ideogrammi giapponesi, vogliamo parlare???
Arrivata da noi qualche anno fa, ha spopolato su caviglie, polsi, colli e schiene!


La volete sapere una cosa?


I tatuaggi, come molte cose, brillano per una stagione.
Su una pelle fresca, giovane e tonica hanno una resa, ma poi...



Hasta luego!  :)

martedì 19 novembre 2013

Impara a graficar ...

Da qualche tempo seguo il blog di Cervello Bacato, qui, uno spazio un po' assurdo dove Mario Rossi, alias di chi-non-so-chi, scrive le proprie vicissitudini, i propri pensieri... ma anche racconti e poesie.

Apparentemente sembra il classico ragazzo un po' buffone, ma oltre ad essere divertente è bravo!
Ve lo consiglio! :)

Qualche tempo fa ha indetto un concorso, o contest, per rinnovare l'header del suo blog, già bellissima e in tema con tutto l'ambaradan.

Io, con le mie consuete fretta-e-furia, non avevo capito niente... ma ieri mi ci è ricascato l'occhio e ho deciso di partecipare!

Non sono abile nel "graficare", figuriamoci, 'ma - mi son detta - perché non provare?'.
E così ho fatto, partorendo due orrori degni di Halloween!



Non vincerò di sicuro, ma... come disse quello, l'importante non è vincere, è partecipare!

Sieeeeeeee...  ;)

Con questo troiaio partecipo al contest EstetikaMente di Cervello Bacato...

Cervello Bacato

Il Concorso si è chiuso il 17 novembre, ma da mercoledì 20 sarà possibile votare per il lavoretto più bello.
Se vi va, qui! :)

Votate, votate, votate!!!



mercoledì 23 ottobre 2013

Amore e pneumologia, ovvero "Icché c'entra i' culo con le 40 ore?"

Ho un account Facebook da meno di un anno, però dal nome e cognome scelti per fare ingresso nella popolosa comunità "feisbucchiana" si evince quanto poco me ne fregasse di avere un mio profilo.

Decisi di non usare le mie vere generalità, tanto mi interessava solo poter aprire una pagina per il blog, così scelsi un nome di fantasia e una foto che... non me somiglia pe' niente!



Inizialmente mi dedicavo solo alla pagina, questa, poi anch'io volli provare il Facebook di cui tanto si parlava!
Accettai diverse richieste di amicizia, ne inviai a mia volta, ma poi mi diedi una regola:
"solo persone che conosco e frequento nella vita reale, salvo rare eccezioni, le persone suggerite le lascio là dove stanno."

Non accetto tutti solo per fare numero.
Pochi ma buoni, questo è il mio motto!

Ai tempi in cui aprivo la porta a chiunque, però, ne ho viste di cose bizzarre...

Sbirci nella Home... e la trovi affollata di aforismi, mezze poesie, frasi ad effetto, pensieri stupendi e perle di saggezza!
Ti stupisci di quanto l'Italia sia davvero un paese di santi, poeti e navigatori!
Navigatori della Rete, intendiamoci...

Qualche giorno fa, scorrendo la Home alla ricerca di lavoretti fai-da-te e ricette, dopo il colibrì azzurro e una camera d'aria ricoperta di gros-grain, mi incuriosì un link [qui].
Si parlava di amore e respiro.

E' proprio vero, a volte bisognerebbe leggersi prima di 'andare in stampa', e questo vale anche per me...

A tutti quelli che non lo sapessero, cuore e polmoni vanno di pari passo e sono necessari gli uni all'altro, in maniera vitale, ma fra respiro e amore, per quanto si voglia essere poeti e profondi, non c'è proprio nesso, nemmeno se a dirlo l'è la Lucarelli!

Con l'avvento di FB si è  scoperto anche un mondo sommerso di cuori, sentimenti... e milfone da strapazzo!


Per coloro che, come me, non frequentano certi... ehm... ambienti, M.i.l.f. è l'acronimo di Mother I'd Like to Fuck .
Vi risparmio la traduzione, tanto ci arrivate da voi.

Se vi chiedete perché una tranquilla madre di famiglia, amante della cucina, nel mezzo del cammin della sua vita sia incappata in questo termine... ve lo spiego subito!

Poco prima dell'arrivo dell'estate, parlavo con un'amica di questa moda del toy-boy.
Se prima era ad esclusivo appannaggio delle Vip, oggi il fenomeno dilaga anche fra noi Comuni Mortali, e non è raro vedere delle 'tardone' accompagnarsi a 'sbarbatelli' poco più che ventenni.

In quel mentre ci passò davanti un ragazzo di, forse, una trentina d'anni.
Belloccio, prestante...
Ovviamente lo guardammo!
Lui, sentendosi osservato, ci scoccò un'occhiata eloquente, accompagnandola ad un "OH BONEEEEEE!!!", dal gusto un po' retrò.

Più che lusingate, offese!
Ai suoi occhi apparivamo giusto come due piacenti "signore", che volentieri si sarebbero fatte dare 'na bottarella da quell'ammasso di muscoli guizzanti!
DU' MILF, appunto!

Su Facebook il fenomeno impazza.
Passino quelle che  continuano a mettere in Bacheca primi piani risalenti a 10 anni/kg fa, ma  donne non più ventenni, e manco trentenni, che giocano a fare la Lolita di turno...
Pose sexy, sguardi ammiccanti, boccuccia a cuore...


Ma, dico, non si sentono un po' ridicole?!
Passi per chi non le conosce nella vita reale, ma per tutti gli altri?!
Donne alla ricerca dello smalto perduto, e non mi riferisco a quello per le unghie.
Donne che venderebbero l'anima al Diavolo per un complimento.
Donne che, alla fine dei salmi, suscitano solo ilarità.

Sto generalizzando, è ovvio, ma credo che a quarant'anni si possa continuare ad essere carine, piacevoli e in forma... con dignità.
In pratica:
"Se c'hai le ginocchia grinzose, le cosce infossate, le braccia mosce, la trippa e le puppe a ciondoloni...
Se la ciccia ti si stacca dall'osso...
A bbbbellaaaa, cosa cavolo ti metti a fare la bomba sexy, in costume, sui Social Network?!"


Un po' di amor proprio non guasta...
E se ti danno della Milf, credimi, è tutto grasso che cola!

Socialnetworkmente vostra,



venerdì 11 ottobre 2013

In America si usa così!

Ieri sera, mentre sfaccendavo ho buttato l'occhio alla tv.
C'era un film per nulla avvincente... ma carico di contraddizioni e cose inverosimili!

Mentre un tizio veniva massacrato al piano di sopra, downstairs cenavano tranquillamente, tutti insieme attorno al tavolo.

Il menu era quello tipico dei film americani, light quanto un macigno sullo stomaco!


Avete mai fatto caso alle tavole, rigorosamente apparecchiate con tovagliette - toh! guarda un po' - all'americana, che ci propongono nei film?

I piatti, grandi quanto un vassoio da portata, vengono riempiti a turno, passandosi enormi zuppiere ricolme di ogni bendidio.
Spesso purè e una specie di stufato di carne...

Poi è il turno di una non meglio identificata salsa, con la quale inondano la montagna di cibo che si sono serviti.

I figli, sia bambini che adolescenti... e comunque finché vivono sotto allo stesso tetto dei genitori, pasteggiano a grandi bicchieroni di latte, sempre!
Roba che se ci provi vomiti anche la tu' nonna!



E poi, il momento mistico, la preghiera di ringraziamento per il cibo...

Passi per il Thanksgiving, il Giorno del Ringraziamento, ma che questi tutti i santi giorni e a tutti i pasti si prendano per mano, chiudano gli occhi e ringrazino per il cibo... NO eh!?


Ma figurati se nella vita reale, un operaio che s'è fatto il mazzo per tutto il giorno e arriva stanco e affamato a casa, si mette a tavola e, invece di abbuffarsi come un maiale, recita una preghiera?!
Giusto nei film americani...

L'assassino entra sempre indisturbato nelle case.
Nessuno lo sente e nessuno lo vede... fino a quando non ce l'hanno a cinque cm dal naso, in procinto di uccidere!

Certo, con quelle mosquito door che si ritrovano... e quelle serrature da casa della Barbie, che anche un bambino riuscirebbe a scassinare, il minimo è che gli entri in casa uno psicopatico!


Che altro?
Ah, i panni!
Nei film le mamme di famiglia hanno sempre dei gran catini pieni di asciugamani da ripiegare, sempre di merda, ma mai che si veda un paio di lenzuola o qualche mutanda!

Forse l'americano medio si veste a mo' di antico romano avvolgendosi negli asciugamani?!

Le ragazze si dividono in due categorie:
- quelle troie
- quelle sante

Le prime hanno una nomea che le precede, ma sono le più belle e ambite della scuola.
Spesso sono cheerleader, ma anche reginette del ballo in carica.

Le altre, quelle sante, sono sempre delle secchione brutte come il peccato, con un pessimo gusto nel vestire... e irrimediabilmente innamorate del più figo della scuola.

Anche lui bello e dannato, ignorante come una capra... ma grandissimo quarter back della locale squadretta di football!

Ovviamente, dopo un'ora di film, anche la santarellina brutta da morì sboccia e diventa un bellissimo cigno!
Con una ceretta, due lenti a contatto, uno shampoo e un vestitino... voila, il miracolo è servito!


Ma  dai...
Se nella vita vera sei un rottame, forse solo la chirurgia estetica potrà darti una mano... altro che trucco e parrucco!

Tutti i figli hanno una camera con affaccio su una tettoia dalla quale salteranno giù per andare a gozzovigliare con gli amici, e anche una grondaia sulla quale arrampicarsi per poter rientrare non visti a notte fonda.
Mai uno che si rompa l'osso del collo, oh!

Sembra che i giovinastri americani, freschi di Driving Licence, non vedano l'ora di andare in giro su qualche catorcio risalente all'epoca delle Guerre puniche, e che ne vadano pure orgogliosi!


Potrei andare avanti per delle ore a parlare dell'argomento, ma il dovere mi chiama!

Stasera la cena prevede stufato di carne, purè e una cascata di salsa marroncina, che i bambini innaffieranno con abbondanti bicchieri di latte freddo... in modo da assicurarsi una bella notte in bianco a far la coda davanti al bagno!

Augurandomi che in futuro i' mi' figliolo non si cali giù dalla grondaia, che la mi' figliola non diventi la troietta della scuola, che i' mi' marito abbia voglia di ringraziare per il cibo... e che non m'entri un pazzo scatenato in casa

americanescamente vostra, 



sabato 21 settembre 2013

Blog affidabile al 100% !!!

Qualche giorno fa ho ricevuto un premio da Mamma Cocci.
Ammetto di aver trascurato i blog che seguo, ultimamente, ma ho avuto un'estate parecchio impegnativa... visto che il 1° Settembre mi sono sposata! :)

Mamma Cocci, dicevo, mi ha fatto questa bella sorpresa, qui, perciò sono orgogliosa di fregiare il mio angolo rosa del titolo di
"Blog affidabile al 100%"


Grazie Mamma Cocci!

Le regole per capire se un blog sia tale sono 5:

  1. E' aggiornato regolarmente? Adattando l'avverbio "regolarmente" ai miei impegni quotidiani, posso affermare che il mio blog è aggiornato!
  2. Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive? Penso che la mia passione culinaria sia evidente. Non presento piatti da Grand Gourmet, ma nella cucina metto tutto l'entusiasmo possibile... perché mi piace e mi diverte!
  3. Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori? Non ricevo molti commenti, perciò condivisione e partecipazione sono ipotetici. Se, però, le statistiche del mio blog corrispondono a verità... penso che una parte attiva di lettori ci sia!
  4. Offre informazioni e contenuti utili ed originali? Non so quanto "i miei scritti" siano utili o originali, ma spero che un po' lo siano. Quando racconto dei fatti miei posso solo augurarmi che il lettore di turno non si addormenti davanti al pc, ma le ricette che presento sono semplici, spesso veloci, e alla portata di tutti quelli che si sappiano un pomuovere un in cucina.
  5. Non è infarcito di troppa pubblicità? Qui di pubblicità non ce n'è... anche perché, lo ammetto, non saprei neanche come fare per inserirla! L'unico banner pubblicitario presente rimanda al sito "Dolcidolcetti". Non ci guadagno nulla... ma l'ho messo perché la Signora Erica, a suo tempo, si è dimostrata gentile dandomi degli ottimi consigli. Un modo carino per ricambiare.
Ho iniziato questa avventura per gioco, anzi, per dirla tutta... all'inizio non sapevo neanche da dove cominciare!
Man mano che andavo avanti, però, l'entusiasmo è cresciuto e adesso sono proprio contenta della mia creaturina!  :)

"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio come gli artigiani, le aziende e i professionisti iscritti su http://www.gliaffidabili.it/".



domenica 8 settembre 2013

Sogno di un pomeriggio di fine estate...

Sono le tre del pomeriggio dell'8 settembre...
Prima ero in terrazza a scuotere le briciole dalla tovaglia del pranzo... e mi sono trovata a pensare che alla stessa ora di una settimana fa non era ancora successo niente.

Già, ma alle 16:30 del 1° settembre...
io e il mio eterno amore ci siamo sposati,
davanti al Signore, alle nostre famiglie, ai nostri adorati figlioli e a un'orda di amici speciali!

Quindi, da oggi, il nostro spazio 'cook & chat'  è ufficialmente gestito da una SIGNORA! ;)


Eccoci qua, Siore e Siori, di nuovo ai blocchi di partenza!

L'estate sta finendo, cantava qualcuno, le scuole riaprono, le sagre finiscono, il lavoro chiama e chi, come me, fa la donna di casa ricomincia a sentire il richiamo dello spazzolone! :)

La mia estate è volata fra preparativi, calcinacci... e calci dei figlioli, l'uno ne dava all'altra e viceversa, ma ho trovato il tempo per documentare qualche ricettina per voi.

Mamma Barle mi ha giustamente dato una tirata d'orecchie per lo stop prolungato, sicché, mie care...

Pronti... Attenti... Viaaaaaaaaaa!!!

sabato 10 agosto 2013

Chiuso per ferie!

Finalmente anche il blog va in vacanza!


Ci vediamo a Settembre, ma non vi lascio a bocca asciutta...
Ecco un bel cocktail fresco e frizzante!


A la santé!!!  :)



sabato 27 luglio 2013

Quel certo non saper "icché dire..."

Durante la vita vi sarà capitato di imbattervi in qualche esponente della categoria B.S.L., ossia "bravi solo loro", quindi non starò a fare troppi preamboli.

Proprio oggi, anzi, dieci minuti fa, ho avuto il piacere (mah..) di trascorrere del tempo con una di queste che, come si dice da queste parti, fa le bocce con il culo.

Nel parlare del mio blog (è una di quelle che sbircia da dietro la tenda**), non sapendo a cos'altro attaccarsi, si è così  animatamente espressa:

"Certo non è onesto dire che quelle ricette sono le tue, perché non lo sono!?
Le ricette dei ravioli, dell'osso buco, ecc. esistono già, quindi NON PUOI spacciarle per tue!
Se fai una ricetta dell'Artusi, NON PUOI dire che l'hai inventata te!"

La negatività mi annoia a morte, perciò con una scusa l'ho congedata.  ;)

Poerini questi soggetti, incapaci del minimo apprezzamento - nel mio caso non richiesto - e sempre invidiosi del tutto altrui, anche del misero tassello di web di un insignificante blog rosa, che tutto ha fuorché la pretesa di aver inventato l'acqua caRda!

Quindi, dedicato in primis al soggetto di cui sopra... e generosamente allargato a tutti i suoi simili, eccovi la MIA ESCLUSIVA ricetta della braciolina all'olioeseguita... e manco rivisitata da Kety per le mie aficionados! :)


A tutte quell'altre elargisco uno dei miei pensieri preferiti, neanch'esso farina del mio sacco:
"Il silenzio è d'oro."

Di mio aggiungo:
"Se proprio non hai nulla di intelligente da dire... Stai zitta!"

[Bea, alla luce di ciò, quel sale di Cervia per ora me lo tengo nel  ripostiglioA buon intenditor, poche parole...]



Ingredienti:
- fettine di manzo di ottima qualità
- salvia
- 1 paio di spicchi d'aglio in camicia
- olio evo
- sale e pepe
- doppia padella .

Le fettine devono essere del giusto spessore, preferibilmente tagliate nella fesa.

Mettetele su un tagliere, salatele, pepatele e incidetele nel bordo sennò in cottura si arricceranno e battetele col batticarne.


Scaldate bene una padella antiaderente e tenete a portata di mano la seconda.
Nella padella scaldata mettete olio, salvia, aglio... e quando sfrigolano bene aggiungete le vostre fettine.


Fatele rosolare da una parte e dall'altra...
Ad un certo punto 'faranno acqua', perciò sgocciolatele e passatele nell'altra padella, già calda e con l'olio sfrigolante.

Portate alla cottura che più vi piace!
A noi piacciono ben rosolate ma rosate e tenere all'interno.

Servite con uno sbaffo di maionese, un contorno a piacere e una bella fetta di pane fresco!


Bon appetit!

Sempre scopiazzantemente vostra,


[**: quelle che sbirciano da dietro la tenda sono persone che mi conoscono nella vita reale.
Non si iscrivono al mio blog... ma vanno a curiosare spesso e volentieri.
Le classiche "bracone che non ti vogliono dare soddisfazione".]

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