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sabato 27 ottobre 2012

Crème de Potiron... ovvero vellutata di zucca

Sulla scia dei prodotti autunnali, ecco che vi propongo una cosa deliziosa che io adoro!!

La vellutata di zucca gialla.

E' una pietanza da gustare nella stagione fredda direi... anche se io, fedele a mia mamma che un anno, a Ferragosto, ci servì ribollita e maiale in crosta, l'ho propinata ai miei ospiti anche in piena estate.

Se dopo ci ha fatto caldo, si è bevuto di più !  :)

La ricetta viene direttamente dalla fornaia dove prendo il pane quando andiamo in montagna... e loro di creme e vellutate a bollore se ne intendono davvero!

Ingredienti:
- 200 gr zucca gialla
- 2 patate di media grandezza
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 1 cipolla bianca o un porro
- brodo vegetale
- sale
- pepe nero
- olio e.v.o.
- curry .


Si comincia sbucciando e lavando le verdure...


... poi si tagliano zucca e patate a dadi...



... e intanto scaldiamo un po' di olio nella pentola a pressione.

In questi giorni sto usando l'olio che fa il babbo di un'amica a Valona, un olio molto buono!


Mettiamo ad imbiondire la cipolla...


A questo punto ci vorrebbe del brodo vegetale caldo, ma oggi non lo avevo perciò l'ho fatto con questo!


In mancanza di meglio...

Qualche volta vi parlerò anche del brodo, quello di carne, che ho imparato a fare da Ilario...  :)

Adesso aggiungiamo alla cipolla la dadolata di zucca e patate...


... un po' di sale, un po' di pepe, abbondante curry...


... e facciamo rosolare ben bene il tutto.

Quando la dadolata sarà rosolata a puntino, versatevi sopra il brodo fino a coprire tutta la verdura,




e aggiungete il mazzetto di prezzemolo.


Coprite e cuocete per 20 minuti dal fischio.


Nel frattempo la bimba ha voluto lo smalto ai piedi...  O__o


A fine cottura, con il frullatore ad immersione, centrifugate zucca e patate, aggiustate di sale e fate riprendere il bollore per qualche secondo.
Poi spengete il fuoco.

A questo punto c'è chi aggiunge un po' di panna fresca per addensare ulteriormente.
Io non ce l'ho messa perché mi piace poco... e perché, non ce lo dimentichiamo, ho il bacino generoso! ;)

Et voila,
la Crème de potiron!


Aggiungete un filo d'olio, una macinata di pepe nero e un tocco di verde.


Questa vellutata si serve liscia o accompagnata con dadini di pane al burro.

Stasera io non li ho fatti, ma se domani avrò tempo ne preparerò una manciatina giusto per farveli vedere!


Bon appétit tesore!

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