Visualizzazione post con etichetta pomarola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pomarola. Mostra tutti i post

giovedì 15 novembre 2012

Peperonata leggera

Tempo fa, parlando con una eccentrica signora di qua, ho scoperto un nuovo modo per fare la peperonata.

Non so voi, ma io vado matta per le verdure cotte: zucchine, cipolline in agrodolce, patate in tutti i modi, asparagi lessi e chi più ne ha, più ne metta!

Un posto speciale lo merita, appunto, la peperonata!  :)

Uffa però...
Peperonata fa rima con "impestare tutta la casa di effluvi peperonosi"...

E invece no, con la ricetta della Franca rimane tutto ben chiuso nel
forno !

Ingredienti:
- peperoni gialli e rossi
- qualche patata
- cipolla bianca
- passata di pomodoro
- sale e pepe
- un dado vegetale, se occorre .

Procuratevi peperoni e patate in base alle vostre esigenze... considerando che le patate devono essere piccole e circa la metà, come quantità, rispetto ai peperoni.

Io ho usato 4 peperoni e 2 patatine medie...


Per prima cosa, accendete il forno a 200° statico...

Lavate e asciugate  le verdure, tagliate finemente la cipolla e mettetela in teglia con poco olio...


Il bello di questa ricetta è che servono veramente pochissimi grassi...

I peperoni si cuociono praticamente nel loro liquido, sono più leggeri da digerire e anche più dietetici...
... il che non guasta!  ;)

Infornate per qualche minuto la teglia con olio e cipolla e, quando la cipolla sfrigola, aggiungete in un colpo solo la dadolata di patate e peperoni.


Infornate di nuovo per una decina di minuti...


Quando i peperoni cominciano un po' ad appassire, salateli e pepateli... 

Infornate per un altro pochino e poi aggiungete la passata di pomodoro...
Quella a pezzettoni è l'ideale per una salsa più densa.

Io oggi ho usato la mia pomarola!  :)


Per questa dose, se usate la passata ve ne basterà un barattolo...

Aggiungete anche un dado vegetale per insaporire la salsa...

Rimestate bene il tutto ed infornate per una mezzoretta, abbassando la temperatura a circa 180°.
Al termine della posa date alla peperonata una sfiammata a 200° con il grill.

Et voila, pronta!


Solitamente la faccio oggi per il giorno dopo...
E' molto più buona se la si lascia riposare almeno una notte...

Provatela!!!

Thank you Franca...  :)




giovedì 25 ottobre 2012

Pizzette ... una tira l'altra!

Queste pizzette le ho fatte la prima volta la scorsa settimana e mi sono veramente meravigliata di me stessa!  O__o

Io, che non sono mai riuscita a fare una pizza in vita mia, ho fatto queste piccole e deliziose pizzettine!!!

Ingredienti (per circa 100 pizzette):
- 500 gr farina 00
- 250 gr acqua
- 1 cubetto di lievito fresco
- 3 cucchiai di olio e.v.o.
- sale .


Il bello di questi "bottoncini" è che, essendo piccoli, sono adatti alle ditine di un bambino... così come alla boccona di un adulto, vanno bene per le buone forchette ma anche per le fisse-a-dieta... che si sentono meno in colpa a mangiare un niente come queste pizzette. ;)

Insomma, provatele!

Amalgamate bene tutti gli ingredienti, poi mettete la palla a lievitare coperta: deve raddoppiare il suo volume.


Spianate la pasta senza brancicarla troppo e ricavate le vostre pizzette.


Le ho ritagliate con uno degli ultimi flute che mi erano rimasti...


ma a fine lavoro Filo me lo ha fatto cadere... e ora un c'ho più nemmeno quello!  :(
Se vi avanzano, mandatemeli!  ;D

Io le ho farcite con la mia pomarola e infornate a 180° fino a doratura.


Volendo, se vi piace, ci sta bene un po di origano...


Calde sono strepitose, ma sono buone anche il giorno dopo!


Saluti pizzettati a tutte!  ;)

martedì 9 ottobre 2012

Le famigerate origini del traffico Vol. I

Ho appena scaraventato un post nel Mare Magnum della Rete... e già mi ritrovo a scriverne un altro!  O__o

Il motivo è serio, però...
Ora ve lo racconto!  ;)

Qualche tempo fa, leggendo un post di Silvietta ho scoperto che nella Bacheca di ogni blog esiste la sezione "Statistiche".
Nella suddetta sezione si trovano anche le "Origini del traffico" con le "Parole chiave" usate per la ricerca.

Da allora spesso mi trovo a sbirciare le vie attraverso le quali gli internauti arrivano a casa mia, cioè qui... ma, se fino ad oggi queste vie profumavano tutte di dolci, biscottini e pomarola fatta in casa, oggi qualcuno è giunto fino a qui passando per vie veramente, ma veramente traverse!  O__o

Fra le parole chiave campeggiavano allegramente queste tre:
cetriolo nel culo


Ora, per quanto io non mi scandalizzi facilmente, l'idea che qualcuno sia arrivato qui in questo modo... mi sconcerta!!!  O__o

Immagino la delusione del soggetto in questione, nel momento in cui si è accorto che l'unico cetriolo presente in questo blog è fatto a fette e accompagnato da un delizioso pollo alla crème cuisine... ;D


Ma guarda te che roba...

Buone origini del traffico a tutti,



lunedì 20 agosto 2012

Pomarola a modo mio

Allora darlinghe, here we are! :)

La ricetta originale vorrebbe che si usassero solo i pomodori migliori, ricchi di sole, sodi, rossi, cresciuti lentamente sulla pianta e raccolti da amorevoli manine...

.... si da però il caso che a scrivere sia una casalinga esasperata e affaccendata, con poco tempo a disposizione per seguire il procedimento con l'attenzione e lo scrupolo necessari.

Sicchè, ben vengano le polpe di pomodoro in scatola!!!!!!
A me piace la De Cecco, perciò ve la consiglio!  :)

Ingredienti:
- 10 kg di polpa di pomodoro a pezzettoni
- cipolle di Tropea
- 30 foglie di basilico
- olio di oliva
- sale
- pepe
- peperoncino
- aglio
- 100 gr di zucchero .

Ecco come ho fatto...

Ho versato la polpa di pomodoro in un pentolone, dove qualche minuto prima avevo messo svariate cipolle di Tropea ad ammorbidire nell'olio di oliva.

Ho aggiunto le foglie di basilico, gentilmente offerte dalla pianta del mio babbo, sale, pepe, una spolverata di peperoncino, qualche spicchio di aglio schiacciato e circa 100 gr di zucchero.

Ho portato ad ebollizione rimestando spesso e lasciato sobbollire per circa 30 minuti.

Ho preso il mixer ad immersione e ho centrifugato tutto il contenuto della pentola, ottenendo una  vellutata dall'allegro colore arancione.  :)

Chi non gradisce i pezzettini verdi del basilico può togliere tutte le foglie prima dell'operazione mixer, ma ricordatevi quante precisamente ne avete usate!!

Ho travasato la vellutata in altrettanti vasetti lavati e asciugati all'aria.
Li ho chiusi con le apposite capsule e fatti bollire nel pentolone, completamente coperti e rigorosamente "a testa in su", per 20 minuti dall'ebollizione.
.
Ho fatto raffreddare i barattoli nel pentolone, dopodichè li ho trasferiti su un tavolo, asciugati, verificato che ognuno fosse andato sottovuoto, e riposti sullo scaffale più alto del mio ripostiglio.

L'ideale sarebbe un posticino in cantina, ma io non ce l'ho...
Ho una soffitta, ma essendo a tetto d'estate ci si schianta e d'inverno ci si gela, perciò nulla da fare! :)


Naturalmente un barattolo me lo sono lasciato per assaggiare, quindi ieri pasta alla pomarola!
Squisita devo dire... ;)

Quando non ho tempo da perdere, il sugo di pomodoro lo faccio "alla maniera di mia suocera", con "un tocco di zia Giulietta da Firenzuola":

- olio extra vergine di oliva
- aglio
- foglie di basilico
- sale
- pepe
- polpa di pomodoro a pezzettoni
- zucchero .

Verso un paio di cucchiai di olio evo in una padella antiaderente, aggiungo uno spicchio di aglio schiacciato, ma non spappolato, foglie di basilicosale, pepe e l'immancabile latta di De Cecco a pezzettoni.

Mescolo bene con un mestolo, poi aggiungo un bel cucchiaino di zucchero (... zia Giuly...) e faccio andare a fuoco vivace per una decina di minuti.

Tolgo l'aglio ed eventualmente anche le foglie di basilico, e appena la pasta è pronta la salto direttamente nella padella della salsa.

Io la trovo molto appetitosa, ma devo ammettere che c'è veramente poco che non mi piaccia!?! ;)

E voi?
Voi che mangiate di buono alle vostre tavole? :)

Aspetto fiduciosa di sentire le vostre voci! :)

Tanti baci,

venerdì 17 agosto 2012

Una giornata ... campale!

Oggi fa un gran caldo...


Sono sveglia dalle 5:30, quando Camilla, la canona di casa, ha deciso che per lei era giunta la fine della notte...

Prima una leccata sul braccio, non considerata...
Poi un'altra e un'altra ancora...
Poi ... basta!!!
Una bella zampata sulla schiena mi ha strappato definitivamente a Morfeo e con fatica ho messo i piedi giù dal letto per assecondare il movimento mattutino di Milla.

Come si stava bene a quell'oraaaaaaa...
Arietta che pizzicava le braccia e il viso, e tutto intorno verde, verde e verde!! :)

Abito in campagna, in una riserva di caccia per l'esattezza.
Caprioli, scoiattoli, fagiani e quant'altro sono all'ordine del giorno!

Stamani però la natura mi ha offerto lo spettacolo del corteggiamento fra cerbiatti: corse a perdifiato di due maschi dietro ad un'esile femminuccia.
Il più lesto l'ha ottenuta, ma non son stata a spiarne l'atto...
Che diamine, un pò di privacy, no? :)

Ciò mi riporta alla pomarola...

A quell'ora di mattina, senza le interferenze dei figli, il cervellino lavora veloce... cazzarola!?
Quei malesseri mattutini saranno mica un'avvisaglia di qualche cosa??
Vero è che ormai le grandi manovre io e mio marito le facciamo con estrema attenzione, ma c'è stato quello scivolone qualche sera fa...
E questa spossatezza, questo malessere...

Ho due bambini, come già detto...
Il terzo figlio mi manca e ci manca davvero, ma il treno è perso ormai...

In tutta onestà, il terzo figlio lo avremmo volentieri adottato, ma con tutta questa stupida burocrazia rischiamo di logorarci nell'attesa (anni), e di trovarci di nuovo genitori quando i nostri figli saranno troppo grandi per integrarsi con un nuovo arrivo senza risentirne in negativo.

Una gravidanza ora mi spiazzerebbe!!??
Soprattutto una delle mie!!??

La prima sette mesi a letto per varie minacce di aborto e rotture di placenta.
Due raschiamenti nel mezzo, poi la quarta gravidanza partita bene, proseguita splendidamente, e culminata in quattro mesi di letto con massicce dosi di Miolene e maturazione polmonare per presunta minaccia di parto prematuro.

NB: Ho partorito alla 42sima compiuta con induzione via flebo perchè mia figlia col cazzo che voleva nascere!!
Era murata dentro!!
Te credo,con tutti i farmaci che ci danno...

Naaaaa...
Da non ripetere! :)

Ho ancora quei due nomi in canna, però.... e poi, secondo me, sono una mamma nata! ;D

Pomarola, già!!

Per non arrovellarmi con i timori di cui sopra, siccome sono una che non si fascia il capo prima di romperselo, ho programmato una giornata campale: oggi faccio la pomarola! :)

Questo è il mio regno, ovvero la mia cucina! :)



Però, da qualsiasi angolazione la si osservi, c'è sempre qualche cosa in mezzo... ;)
Sui fornelli si può osservare il pentolone acquistato proprio per fare la pomarola! :)

Peccato che le buone intenzioni mattutine non dicano anche le ore di lavoro che ci aspettano per portare in fondo il programma....

Insomma, finito ora!!!

Ho fatto le foto e presto posterò il tutto, comprensivo di ricetta e procedimento. :)

Care ragazze, amiche virtuali, scusate se mi sono intrattenuta troppo a parlare...

Di chiacchiera lo sono di mio, ma devo ammettere di aver veramente poche, pochissime occasioni per parlare serenamente, senza inframezzare i discorsi con mille "Basta! Non vi picchiate! Ora vengo io!"... 

Insomma, chi di voi vorrà  potrà parlare a ruota libera di cucina e non, su questo blog.
Ascolterò e condividerò le mie esperienze di vita con chi vorrà farmi compagnia!


Con questo post partecipo all'evento Vi presento la mia cucina di Katia.

Cucinare insieme a te


Alle prossime girls chat, dunque! :)

Baci baci e a presto sentirci,


   

Link Within

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...