Ciao tesore! :)
Non so da voi, ma da me
la sera fa già freddo, scende la
nebbia... quella nebbia uggiosa del Mugello... e si comincia ad aver voglia di
scaldarsi davanti al fuoco.
Ho un
bellissimo focolare, inattivo da quando è arrivata la mia
secondogenita...
Un po' perché
governare il fuoco con i bambini molto piccoli non è cosa da poco...
Un po' perché la sera, quando loro crollavano, anche noi
approfittavamo per fiondarci a ronfare... nella speranza di recuperare un po di sonno perso, e
aspettare che il fuoco si spengesse era troppo sacrificio...
Un po' perché ormai il nostro focolare è stato
declassato a ripostiglio per i balocchi! O__o
Quest'anno, però, ci siamo ripromessi di
liberarlo dalle cianfrusaglie ed accenderlo, perchè un bel
fuocone crepitante mette sempre allegria! :)
Con l'arrivo della voglia di rincantucciarsi nel
canto del foco, arriva anche la voglia di gustare
i frutti dell'autunno...
Ed ecco fatto
il primo castagnaccio della stagione, con la
farina che ancora
non è quella perfetta di marroni buoni, ma per cominciare può andare, eccome se può andare!
Ingredienti:
- 420/480 ml acqua fredda
- 300 gr farina fine di marroni
- 1 pizzico di sale
- aghi di rosmarino
- uvetta
- pinoli
- 8 cucchiai di olio e.v.o.
- carta da forno
- teglia in alluminio tonda max 26 cm di diametro .
Accendete il forno a 200° statico e mettete
in ammollo un pugnello di
uvetta.
Setacciate la
farina di marroni e mettetela in un
recipiente capiente insieme al
sale e a
4 cucchiai di olio.
Aggiungetevi lentamente l'
acqua preparata, sempre
rimestando con una forchetta o con le fruste
affinché non si formino grumi.
L'
impasto è della
consistenza giusta quando scende
a nastro dalla forchetta.
A questo punto strizzate bene l'
uvetta e unitela all'impasto insieme ai
pinoli.
Foderate la teglia con
carta da forno, ed ungetela con
2 cucchiai di olio.
Versateci l'impasto e rifinite con
qualche pinolo e, se piace,
aghi di rosmarino.
Un inciso sui miei gusti...
A me il
castagnaccio piace
basso basso ma non rinsecchito.
Quando viene troppo alto, a
'pulendina', come diceva la mia nonna, non riesco proprio a mandarlo giù!!
Il
rosmarino lo metto
a rametto, così
si toglie via facilmente a fine cottura.
Fatto ciò, distribuite
i restanti 2 cucchiai di olio sulla superficie del castagnaccio e finalmente infornate!
Tempo di cottura mezz'ora, per cominciare.
Ai fini della
cottura perfetta, fanno fede
il colore e
le crepe sulla superficie.
Questo ci può bastare fino alle prime strippate di bruciate (caldarroste per chi è forestiero...)! ;)
Buon appetito tesore! :D