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lunedì 2 marzo 2015

La minestra della sera

Questa ve la devo proprio raccontare...

Ieri era domenica.
Pranzo con tutti i nonni, perciò pranzo un po' "carico":
polenta col sugo di funghi
carne fritta
patate fritte
carciofi fritti
schiacciata alla fiorentina
[ripiena di crema]
pasticcini vari.

Con tutto quel ben di Dio, potevamo forse fare gli schizzinosi e mangiare quanto un uccellino???
No, davvero!

La cena, però, sarebbe stata leggera... decisi.
Minestrina col brodo di dado... così dormiremo sonni tranquilli!

In famiglia siamo quattro: due adulti e due bambini.
Mio marito è un pozzo sfondato.
Io mangio il giusto.
I bambini mangiano solo quando ne hanno voglia,
ma quanto chiacchierano!!!
O_o

Busta nuova di "Tripolini 81" Coop (500 g), che normalmente definisco "fiocchini".
Prendo un bel bicchierone di plastica rosa per dosare la quantità e lo riempio fino all'orlo.
Nel dubbio che non basti, lo riempio una seconda volta.
Insomma, per farla corta, utilizzai quasi tutta la busta!

Il risultato?
Un pentolone pieno zeppo di fiocchini sodi e asciutti!
A occhio... avrebbero potuto sfamarsi, senza rimpianti, cinque/sei persone.
Una minestra moooooostruooooosa!

Non riscosse molto successo,
perciò l'avanzo mi ha fatto l'occhiolino dal frigo anche oggi,
quando mi ci sono affacciata per pensare a qualcosa per il pranzo.

Quei fiocchini erano diventati dei veri e propri "papillon",
belli gonfi...
Uno strato di circa dodici cm di minestra "rinvenuta" per una notte intera nel suo brodino.
Da mangiarsi rigorosamente con coltello e forchetta!


Bella, vero?



Sempre culinariamente vostra, 

mercoledì 4 dicembre 2013

Risotto ... all'onda!

Conoscete il programma tv con chef Jamie?
A me lui da un po' i' sudicio, ma lo guardo lo stesso! ;)

Jamie gira il mondo per fare training con i migliori chef e conoscere le ricette tipiche di tutti i paesi che visita.
Ieri era a Napoli.

Dopo averci fatto vedere come fanno la pizza i napoletani (che tanto a casa nostra, hai voglia a provare, così non ci verrà MAI), Jamie  mostrò come fare il risotto "all'onda".

Risotto all'onda???  Mai sentito...
Pensavo fosse roba di mare, invece il termine all'onda sta ad indicare la cremosità tipica del risotto, e vale per tutte le ricette!

Oggi a pranzo, caldo o no, risotto allo zafferano "all'onda"!

Ingredienti:
- riso
- zafferano
- brodo vegetale o di dado
- parmigiano
- cipolla bianca
- burro
- sale .

Se dovete fare il brodo col dado, partite da quello... e preparatene in abbondanza.

Affettate finemente la cipolla e fatela  imbiondire nel burro, versate il riso e lasciatelo tostare a fuoco vivo finché non avrà assorbito tutto il burro.



A questo punto salate e aggiungete due mestoli di brodo caldo, girate, e portate a cottura, aggiungendo brodo quando il riso avrà già assorbito i mestoli precedenti.


A cinque minuti da fine cottura, sciogliete lo zafferano in un bicchiere di brodo e versatelo nel riso.


Togliete dal fuoco, aggiungete burro e parmigiano , amalgamate il tutto e lasciate lì a mantecare.


E venuto buonissimo, ma soprattutto bello cremoso.



Come dire... proprio all'onda!!!

Bravo Jamie!  :)


Con questa ricetta partecipo ad "Aiuto Chef Cercasi" dei Fratelli Carli.


Se vi va, votatemi qui!  :)


sabato 11 maggio 2013

Trippa alla Fiorentina

Questa ricetta giace fra le mie bozze da qualche mese, come tante altre sue colleghe del resto...  :)

Ultimamente il tempo da dedicare al blog scarseggia, e anche se continuo a cucinare non posso mettermi lì a scattare foto all'impazzata!  :)

Ve la propongo ugualmente, però, perché a suo tempo è venuta buonissima e ha riscosso grande successo in famiglia! :)

Ingredienti:
- 1 kg di trippa
- 1 salsiccia
- sedano
- carota
- cipolla
- prezzemolo
- 1 barattolo di pomodori pelati
- sale
- pepe
- olio .

Tagliate la trippa a striscioline, lavatela bene, scolatela e passatela in padella per qualche minuto, giusto il tempo di farle perdere ancora un po' d'acqua.


Nel frattempo preparate un battuto con sedano, cipolla, carota e prezzemolo.
Aggiungetevi la salsiccia "sbriciolata" e mettete il tutto a soffriggere in un tegame con dell'olio.


Dopo qualche minuto aggiungete la trippa e lasciatela rosolare per qualche tempo insieme al soffritto.


Aggiungete i pomodori pelati, salate e pepate a piacimento e lasciate cuocere per circa 40/45 minuti, rimestando ogni tanto.


Se la trippa dovesse asciugarsi, tenete a portata di mano del brodo caldo, in modo da poterne versare nel tegame all'occorrenza.


Servire calda e, se piace, spolverizzata con dell'abbondante Parmigiano! :)


mercoledì 23 gennaio 2013

Senso di colpa e passatelli!

Tempo fa, parlando con Mamma Barle, mi sono sentita una merda...   O__o

Lei lavora, ha tre figli, un marito che sicuramente rompe come tuuuuutti i mariti fanno, tante faccende da fare ecc...  ma mi disse che la domenica aveva fatto i cappelletti  e i passatelli!

A me 'sta cosa non passa nemmeno per l'anticamera del cervello...

Mi limito a fare un brodino e a versarci dentro i quadrettini, i fiocchini, il semolino... tutti rigorosamente comprati al supermercato,
e mi sento pure un drago!  :)

Non ci siamo bella gioia, non ci siamo affatto...

Perciò oggi, 'per colpa di' o 'grazie a' Mamma Barle, proverò anche io a fare i passatelli, e se mi vengono male, cara Barle, preparati... perché ci si presenta tutti a casa tua!  ;)

Ingredienti:
- 90 gr di pangrattato di pane raffermo
- 30 gr di parmigiano grattugiato
- 2 uova
- buccia di limone grattugiata
- noce moscata
- sale .

Ho sbattuto le uova, vi ho aggiunto il resto degli ingredienti e lavorato il tutto  prima con una forchetta, poi con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e sodo.



Non so Mamma Barle, ma io il 'ferro' per passatelli non ce l'ho, quindi ho utilizzato uno schiacciapatate... tra l'altro di plastica, rischiando di distruggerlo durante l'operazione.


Ho durato una fatica allucinante a farli uscire dai buchi, ma guardate che belli!  :)


Il passaggio del brodo manca, perché i miei familiari avevano poca pazienza e non ho potuto fare le foto, ma comunque erano veramente gustosi!

Ti è andata bene Mamma Barle!  ;)

mercoledì 14 novembre 2012

Ancora polpettine ... ma di lesso e patate!

L'altro giorno mia mamma, in conversazione telefonica con una sua amica, ha detto: "La Catiuscia?? Tutto bene... la fa un po' da mangiare su Internet!"   O__o


Quindi 'gnerà che me la guadagni questa "etichetta" ...

Dunque eccomi qua, con un post tutto culinario su una delle mie pietanze preferite: le polpette di patate e lesso.

Chi di noi non ha avuto una tenera nonnina che le ha impastate con amore, condite con affetto, rollate con maestria e fritte con dedizione???

Questo è uno di quei piatti che mi riportano ai sapori dell'infanzia, quelli che non avranno mai eguali...  :)

Come da tradizione, la polpetta di lesso si fa con il lesso avanzato!

Ingredienti:
- lesso
- patate
- uova
- prezzemolo
- aglio
- odori e chiodi di garofano
- pangrattato
- mollica o pan carré
- latte
- noce moscata
- sale e pepe .

Prepariamo il brodo con della carne piuttosto magra, di ottima scelta, non mancando di aggiungere tutti gli odori di rito  ... e, volendo, due chiodini di garofano per profumare.

A casa mia, nonostante io mi impegni settimanalmente a farlo, il brodo non riscuote grande successo...

Nessuno mangia o desidera la minestra, e mio marito, a men che non si tratti di lingua lessa, disseziona ogni pezzetto scartandone più di quello che gli finisce in bocca!!  O__o

E magari pretenderebbe che i bambini, invece, mangiassero tutto ciò che hanno nel piatto...

Sicché il lesso avanzato non c'è MAI !

Allora compro la ciccia apposta per fare queste polpettine!  :)


Di solito prendo il muscolo o il magatello e lo cuocio per un'ora/un'ora e mezzo nell'acqua con gli odori, come ho detto prima.

Lascio raffreddare la carne nel brodo per tutta la notte...
La mattina successiva la privo di tutto il grasso, la faccio a pezzetti e la trito finemente nel mixer.

Nel frattempo avrò messo a lessare tante patate quante penso ne possano servire per la mia quantità di carne...


Una volta lessate le passo nello schiacciapatate ... una cosa che trovo molto divertente!  :)

Aggiungo alla carne una bella quantità di parmigiano grattugiato, le patate, del prezzemolo tritato con due spicchi d'aglio, 2 uova intere, noce moscata, se piace, e infine sale e pepe a piacimento!







C'è chi aggiunge anche della scorza di limone grattugiata...

Se l'impasto risulta troppo asciutto, aggiungo della mollica, o del pan carré, bagnata nel latte...


Amalgamo bene il tutto e comincio a fare le mie palline....


Mia nonna le faceva a cilindretto e poi le schiacciava leggermente ai poli....
Io ho provato a farle anche tonde, ma la versione della nonna si adatta meglio alla cottura, ed è più facile da rosolare...


Fatto ciò ne avrete già le palle piene, credetemi, e vorrete buttare tutto nel cestino o, come nel mio caso, dare il via libera alla famelica Millona che aspetta ogni briciola come se fosse l'oracolo!  :D


Non mollate però, il traguardo è vicino!

Passo ogni polpetta nel pangrattato fine e la appoggio su un vassoio...


Una volta terminata la quantità di impasto, metto tutto in freezer per un paio d'ore,

poi le insacchetto e mi godo la mia scorta di sapori dell'infanzia!


P.s.: queste polpette si rosolano sempre congelate nell'olio di oliva, giusto per il tempo necessario a  far loro prendere colore, tanto gli ingredienti sono tutti cotti!  :)


Baci tesore!  :)

Con questa ricetta partecipo al mio primo contest!




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