Qualche tempo fa, a letto con i bimbi una sera che il babbo era a cena fuori, ho visto Paolo Sacchetti in televisione...
Paolo sacchetti, Maestro pasticcere di grande fama e autore di un libro sulle "Pesche di Prato"...
Premetto che adoro le peschine rosse, ne mangerei a quintali senza stancarmene mai, ma le uniche che so fare son quelle confezionate che si trovano al Conad, in due formati, che si farciscono con la crema e si passano nell'Alchermes e nello zucchero.
Bell'impegno, si... O__o
Certo è che a me mancano l'arte e la pazienza per fare le pesche come la fatina Silvia, dotata di grande abilità ma soprattutto di infinita pazienza.
Però queste pesche di Prato, mannaggia, mi sono entrate in testa... e voglio provare a farle usando la ricetta di Sacchetti! :)
- mezzo kg di farina 00
- 5 uova intere
- 150 gr di zucchero semolato
- 160 gr burro a temperatura ambiente
- 30 gr miele
- 3 gr sale
- 20 gr lievito di birra
- vanillina
- scorza di arancia .
Al posto della scorza, ci ho messo l'essenza di arancio della Just .
Ho messo tutti gli ingredienti nella planetaria e l'ho fatta andare fino ad ottenere questo tipo di composto...
Ho spolverato di farina una ciotola capiente e ce l'ho versato dentro.
L'ho poi coperto con un canovaccio e lasciato a lievitare fino a quando il suo volume non sarà raddoppiato, cioè circa 3 ore.
Trascorse le tre ore necessarie al raddoppio del volume, si divide l'impasto ottenuto in parti da 100 gr, che suddivideremo in 8/9 pezzettini.
Trascorse le tre ore necessarie al raddoppio del volume, si divide l'impasto ottenuto in parti da 100 gr, che suddivideremo in 8/9 pezzettini.
La pasta è piuttosto appiccicosa, quindi vi servirà la farina...
Le palline ricavate vanno appoggiate, distanti l'una dall'altra, sulla placca ricoperta di carta forno, così...
e dopo 2 minuti vanno leggermente schiacciate con un dito.
A questo punto, altra posa di due ore!
Du' palle 'ste pesche! Un si finisce più! O__o
Scaldate il forno a 230°...
Alla fine della posa infornate le palline e guardatele lievitare con soddisfazione... :)
Sono pronte quando prendono colore!
Questi sono il sopra e il sotto...
Queste invece sono quelle bruciate perché ero al telefono...
Ogni guscetto si buca sotto con il dito.
Intanto mettete sul fuoco pari dose di acqua e zucchero...
Fatelo sciogliere e aggiungetevi pari dose di Alchermes...
Scaldate senza far bollire, spengete ed immergetevi i gusci stile babà.
E' stato un lavorone, ma in effetti a qualcosa ha portato...
Quelle rotte e brutte le ho mangiate tutte io, sicché almeno i' culo grosso so d'essermelo mantenuto! ;D