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mercoledì 9 aprile 2014

Brodetto di farina bianca

Oggi vi propongo una ricetta che a me personalmente non fa impazzire, ma a mia sorella piace parecchio!
Facciamola contenta, va'...

Si tratta di un piatto povero della tradizione toscana.
In passato veniva consigliato alle puerpere e alle balie perché aumentava il flusso del latte, ma andava bene anche per gli esaurimenti nervosi, perché si credeva che ingrassasse i nervi.

Che ci sia del vero o no, il brodetto è entrato a far parte di un modo di dire molto comune:
"Essere antico quanto i' brodetto"
[si dice di cosa vecchia o sorpassata, oppure conosciuta da tempo immemore]

A casa dei miei si mangia da sempre, ma non spessissimo.
Ricordo quando mia nonna lo preparava...
Era quasi un rito!

Il tutto aveva inizio dentro a quella che lei definiva chicchera, ovvero una tazza media di metallo con manico, come questa


Ne possedeva tre, di misure leggermente diverse.
Una bianca con il bordo blu, una rossa con il bordo marrone scuro e una bluette con il bordo nero.

Le usava per fare colazione, una pappa di caffellatte e fette biscottate, che lei chiamava crostelle, ma anche per preparare il suo delizioso brodetto!

Ingredienti:   [per una persona]
- farina 00
- acqua
- burro
- sale
- parmigiano .

Stemperate due cucchiai colmi di farina in poca acqua fredda, poi versate la pappina ottenuta in mezzo litro di acqua salata.




Fate cuocere a fuoco moderato fino a che non si sarà addensato, rimestando per evitare che si attacchi e si bruci.



La consistenza giusta è tipo besciamella, ma se vi piace più o meno denso... fate vobis! :)

Trasferite in un piatto fondo, condite con qualche fiocchetto di burro e una generosa spolverata di parmigiano.


Se lo volete  più ricco, aggiungete dei dadini di pane fritto nel burro...
e godetevi questa delizia d'altri tempi!


mercoledì 4 dicembre 2013

Risotto ... all'onda!

Conoscete il programma tv con chef Jamie?
A me lui da un po' i' sudicio, ma lo guardo lo stesso! ;)

Jamie gira il mondo per fare training con i migliori chef e conoscere le ricette tipiche di tutti i paesi che visita.
Ieri era a Napoli.

Dopo averci fatto vedere come fanno la pizza i napoletani (che tanto a casa nostra, hai voglia a provare, così non ci verrà MAI), Jamie  mostrò come fare il risotto "all'onda".

Risotto all'onda???  Mai sentito...
Pensavo fosse roba di mare, invece il termine all'onda sta ad indicare la cremosità tipica del risotto, e vale per tutte le ricette!

Oggi a pranzo, caldo o no, risotto allo zafferano "all'onda"!

Ingredienti:
- riso
- zafferano
- brodo vegetale o di dado
- parmigiano
- cipolla bianca
- burro
- sale .

Se dovete fare il brodo col dado, partite da quello... e preparatene in abbondanza.

Affettate finemente la cipolla e fatela  imbiondire nel burro, versate il riso e lasciatelo tostare a fuoco vivo finché non avrà assorbito tutto il burro.



A questo punto salate e aggiungete due mestoli di brodo caldo, girate, e portate a cottura, aggiungendo brodo quando il riso avrà già assorbito i mestoli precedenti.


A cinque minuti da fine cottura, sciogliete lo zafferano in un bicchiere di brodo e versatelo nel riso.


Togliete dal fuoco, aggiungete burro e parmigiano , amalgamate il tutto e lasciate lì a mantecare.


E venuto buonissimo, ma soprattutto bello cremoso.



Come dire... proprio all'onda!!!

Bravo Jamie!  :)


Con questa ricetta partecipo ad "Aiuto Chef Cercasi" dei Fratelli Carli.


Se vi va, votatemi qui!  :)


sabato 2 novembre 2013

Polpettone di tonno

Eccoci qua con una nuova ricetta da fare oggi per domani... oppure da congelare e utilizzare al momento opportuno.

Il polpettone di tonno!

Ingredienti:
- 200 gr tonno in scatola
- 60 gr pangrattato
- 80 gr parmigiano grattugiato
- 2 uova intere
- capperi a vostro piacimento
- 300 gr patate lesse
- sale e pepe .

La primante cosa, diceva mia nonna, è lessare le patate che, una volta pronte, passerete allo schiacciapatate.



Intanto mettete a bollire dell'acqua in una pentola profonda.

Amalgamate bene le patate insieme agli altri ingredienti, aggiustate di sale e lavorate il tutto dandogli la forma classica del polpettone.



Avvolgetelo strettamente nella carta forno che chiuderete alle due estremità.


Per sicurezza io l'ho anche avvolto in due fogli di alluminio...


che non sarebbe la prima volta che l'acqua rompe la carta forno e distrugge tutto il mio lavoro!

Passate il vostro salamino nell'acqua bollente e fatelo cuocere per circa 35 minuti a fuoco vivo.


Non scartatelo finché non sarà freddo.


Si conserva in frigo anche un paio di giorni, e comunque, ripeto , è più buono fatto oggi per domani.
Che foto artistica, eh?!


Quel prezzemolo sul pomodoro la dice lunga sulla mia abilità di fotografa...

Ciao!  :)


martedì 15 ottobre 2013

Spaghetti con polpette ... tu vuo' fa' l'ameriGano!

Eccomi care compagne di scocheggiamenti!

Oggi giornata un po' grigia...
Tempo a parte, le troppe faccende arretrate - e quando mai non lo sono?mi hanno catapultata a mezzogiorno in un batter d'occhio!

Urge ideona per risolvere il pranzo... perché fra meno di mezz'ora la ciurma irromperà dalla porta, e allora non ci saranno scuse che tengano!


Per fortuna ieri la mia mamma ha portato una nuova scorta di vitella macinata, quella bona del su' macellaio di fiducia...

 Ingredienti:
- macinato di vitella
- parmigiano
- mollica bagnata nel latte
- 1 uovo
- spaghetti
- salsa di pomodoro
- odori
- sale e pepe .

Partite dalla pomarola...


Passate alle polpette...

Affettate il pane, fatelo a dadini, bagnatelo nel latte, riducetelo in poltiglia e riunitelo in una ciotola con la carne, l'uovo, il parmigiano, il sale e il pepe.



Amalgamate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo che suddividerete in palline.


Piccine, mi raccomando!

Rosolatele nell'olio bollente e poi passatele nel pomodoro fino a cottura ultimata.


Intanto buttate la pasta.

Scolatela e saltatela nella padella con il sugo di polpette e pomodoro.



Et voila, "Spaghetti and meatballs" degni di Lilli e il Vagabondo!


Pronta per sfamare gli affamati!



Puntualissimamente vostra,



giovedì 12 settembre 2013

Piccola parmigiana estiva

Piccola, piccolissima Parmigiana...

A chi non piace la Parmigiana?! Io la adoro...
Riconosco che è un piattino decisamente peso, ma mi era avanzata una melanzana, una mozzarella...

Ovviamente quella che vi presento non è la classica Parmigiana con le melanzane fritte.

Ingredienti:
- 1 melanzana tonda
- passata di pomodoro
- parmigiano grattugiato
- 1 mozzarella
- basilico o origano
- sale .

Premetto che io non amo l'origano...
Trovo che dia ad ogni pietanza quel non so che di pizza che uccide tutti gli altri profumi, perciò ho usato il basilico.

Accendete il forno a 180°.

Cominciate ad affettare e grigliare le melanzane... e intanto grattugiate il formaggio, affettate la mozzarella e aggiustate di sale la passata.



Quando avrete tutti gli ingredienti necessari, cominciate a foderare uno stampino piccolo: un cucchiaio di passata, una rondella di melanzana, di nuovo la passata, una spolverata di formaggio, un pezzettino di mozzarella e infine il basilico.




Procedete così fino ad esaurimento scorte.
A me sono venuti tre strati per pirottino.


Infornate  per circa un quarto d'ora, finché la mozzarella non si sarà sciolta e il pomodoro avrà fatto un po' di crosticina.


Il gioco è fatto... e l'avanzo è riciclato!

Sformate da fredda, mi raccomando!

A noi è piaciuta parecchio, e chi era ospite ha pure fatto il bis!  :)




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