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domenica 2 febbraio 2014

Tournedos ... my way!

Oggi, per pranzo, roba da leccarsi i baffi... e vi assicuro che coltivandoli per un paio di settimane ce la potrei anche fare! ;)

Qualche tempo fa la Silvia mi raccontò del menù presentato ad una delle sue cene.
Fra le tante prelibatezze che aveva preparato, c'erano questi filettini di maiale,
i tournedos.

Detto fatto, l'ho copiata, ma, per la serie
"Ho fatto la torta di mele ma non  avevo le mele sicché c'ho messo le pere",
al  solito, non avevo tutti gli ingredienti! O__o

Ingredienti:
- filetti di maiale
- lardo di colonnata a fette sottili
- prezzemolo o erba cipollina fresca
- crème cuisine
- vino bianco
- pepe rosa
- sale
- pepe
- aglio
- spago .

I tournedos sono fette di filetto di maiale alte circa 3 cm, ricavate dalla parte centrale del filetto.


Ogni medaglione si sala di qua e di là, si avvolge nel lardo , si lega con lo spago a doppio giro, si cosparge da una parte sola di pepe rosa.




La Silvia ha usato il sale nero ... che io non ho, ma avendo quello grigio e quello rosa ho optato per il grigio.


Comunque sospetto che sappian tutti della stessa cosa: sale.

Ogni tournedos ha sfrigolato nell'olio caldo per circa 5 minuti per parte...


Il filetto di maiale non deve cuocersi troppo all'interno, deve rimanere rosato, succoso, tenerissimo.
Bono, con quel lardino che si fondeva...
Ho sfumato con il vino bianco e tolto dal fuoco.


Nel frattempo ho preparato una salsina con la Crème cuisine, uno spicchio di aglio schiacciato, salepepeprezzemolo.


L'erba cipollina secondo me ci stava meglio... ma non l'avevo!!!

La Silvia aveva fatto un'emulsione con panna, yogurt e salsa di pomodoro... ma io avevo solo lo yougurt agli agrumi, perciò ho lasciato perdere!

Il tentativo di impiattare alla Master Chef è andato male anche a questo giro...


Il mio piatto, a guardarlo ben benino, più che da gourmet pareva da tavola caRda di' Calamai... ma, credetemi, era così speciale che l'aspetto poco curato è passato proprio inosservato!


Delicious... in barba a chi mi vole male! ;)

Lardosamente vostra,



lunedì 25 novembre 2013

Calamari in guazzetto

Questa sarebbe la ricetta del Polipo affogato alla Luciana, ma non avendo il polipo... l'ho adattata ai calamari!

Dovete sapere che il pesce non mi piace un granché, preferisco la ciccia, ma ogni tanto lo mangio.
Certe ricette si addicono all'estate, ma oggi ho fatto la gioia dei due uomini di casa!

Io e la Sbirulina abbiamo ripiegato su un uovo fritto...  ;)

Ingredienti:
- calamari freschi o surgelati
- 1 peperoncino fresco intero
- 1 manciata abbondante di prezzemolo
- 1 lattina di polpa fine di pomodoro
- 1 foglio di carta forno
- pane da arrostire
- olio evo
- aglio .

Iniziate pulendo e lavando bene il pesce, dopodiché tagliatelo a pezzi irregolari e mettetelo in pentola a rosolare con l'olio, il prezzemolo, l'aglio e il peperoncino.



Aggiungete il pomodoro, aggiustate di sale, coprite l'apertura della pentola con il foglio di carta forno, mettete il coperchio e via, a fuoco moderato per una ventina di minuti.


Il sughetto deve ritirare, altrimenti sarà troppo squacquerone...

Nel frattempo arrostite delle fette di pane casereccio.
Io ovviamente non lo avevo, perciò mi sono aggiustata con delle rondelle di baguette tostate nel tostapane...


La ricetta richiede del pane agliato, ma il mio consorte abolisce aglio e cipolle dalla domenica sera al venerdì sera, onde evitare spiacevoli fiatate ai clienti...  ;)

L'impiattamento ragazze, non me ne vogliate, è quello che è, ma il guazzetto era ottimo!


Fatevelo bastare!

A presto!  :)




lunedì 21 ottobre 2013

Salmone marinato

Sempre dalla Bibbia televisiva di Nigella, eccovi il salmone marinato.

Non sapevo come sarebbe andata a finire questa ricetta...
Lei, Nigella, dice di far marinare il pesce massimo 20 minuti... mentre il mio, poero meschino, ha marinato per una notte intera, perché all'ultimo minuto mio marito ha deciso di andare a cena fuori!

Comunque...

 Ingredienti:
- salmone
- limone
- salvia
- rosmarino
- aglio
- patate
- sale e pepe
- una cipollina
- bucce di zucchina
- fiore di zucca
- olio .

Mettete tutta 'sta roba nel sacchetto, tranne il salmone, e fate in modo che il tutto si amalgami alla perfezione.


Aggiungete i tranci di pesce, massaggiate ben bene, chiudete e mettete in frigo per 20 minuti.



Rovesciate il contenuto del sacchetto in una teglia e infornate a 220° per 20 minuti.


Dopo una notte e rotti a marinare, mi aspettavo che i miei tranci fossero ormai andati... ma invece, contrariamente alle mie aspettative, ho fatto un figurone!!!


Profumato e cotto al punto giusto, il nostro salmone oggi è andato a ruba!

RI-GRAZIE Nigella...  ;)

lunedì 7 ottobre 2013

Coniglio ripieno

Premetto che il coniglio non rientra tra le mie grazie...
Retaggio dell'infanzia...

Mia nonna quando sistemava il coniglio era solita mettere gli occhi della povera bestiola sul tavolo, in un piattino, dicendoci che essi "ci avrebbero tenuti d'occhio"... appunto!

Tempo fa però ho visto chef Montersino disossare e farcire un coniglio, dando vita ad un piatto perfetto!
Perché non cimentarmi anch'io?

Il coniglio l'ho preso già disossato, ma nonostante ciò non mi sono risparmiata i conati di vomito mentre lo farcivo!

Ingredienti:
- 1 coniglio perfettamente disossato
- prosciutto crudo affettato fine
- olive denocciolate
- pomodorini confit
- 2 salsicce
- salvia
- rosmarino
- aglio
- sale e pepe
- olio .

Allora, i confit devono essere freddi, perciò potete farli il giorno prima:
piccoli Pachino tagliati a metà, salepepe, zucchero, olio abbondante e forno a 220° finché non appassiscono.


Lavate ed asciugate il coniglio, adagiatelo su un foglio di pellicola, distendetelo, prelevate dei pezzi di ciccia da dove ce n'è di più per sopperire laddove ve ne sia di meno, in modo che il ripieno non fuoriesca durante la cottura.

Questa parte mi ha messo a dura prova...


Coprite il coniglio con altra pellicola e battetelo con il batticarne.


Togliete la pellicola e preparate la farcia:
mixate due salsicce spellate con salvia, rosmarino e aglio,
tagliate grossolanamente le olive, scolate i confit.



Salate leggermente il coniglio prima di foderarlo di crudo.
Distendetevi sopra il misto di salsiccia e spezie, disponete le olive e i confit al centro della carne...



e chiudete in un solo giro, aiutandovi con la pellicola.


Sostituite la pellicola con carta da forno, legate senza rompere la carta e senza stringere a morte, altrimenti la farcia fuoriuscirà e dovrete ripartire da capo.


Avvolgete il 'salamone' in più fogli di alluminio e mettetelo a bollire per circa mezz'ora.

A bollitura ultimata il nostro coniglio avrà un aspetto decisamente anemico... quindi gli daremo un tocco di salute rosolandolo in un filo di olio.


Guardate che bello!


Servito con il suo fondo di cottura composto da confit, olive e cipolla bianca.


Bravo Montersino!
E brava la Kety!

Alla prossima sfida!  :)


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