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giovedì 16 gennaio 2014

Torta di mele e ricotta

Qualche giorno fa, spulciando il blog di SimoCuriosa, mi sono imbattuta in uno dei contest a cui lei partecipa, ossia Eat Parade 2013, indetto da Il mondo di Milla.
Mi sono detta che, forse, avrei potuto partecipare anche io...

Regola vuole che si ripubblichi la nostra ricetta più cliccata nel 2013, perciò vi ripropongo il post che vide la luce il 20 maggio scorso!


L'altro giorno, mentre cazzeggiavamo allegramente all'oratorio, la MammaBarle mi ha fatto notare che ultimamente 'sto blog langue...

Purtroppo è vero...  O__o
Negli ultimi tempi ho avuto veramente pochi momenti liberi per dedicarmici...
Mi dispiace, ma spero di riuscire a rimediare e di tornare sulla cresta dell'onda in breve tempo! :)

Visto che l'appunto lo ha fatto la Barle, oggi aprirò con una torta che, a suo parere, è buonissima!
La ricetta l'ho trovata sul blog di Jo, e se mi viene bella la metà della sua sono a cavallo!!! :)

Ingredienti:
- 2 uova
- 190 gr zucchero
- 50 gr burro ammorbidito
- 200 gr ricotta
- 200 gr farina 00
- 1 bustina di lievito
- 1 bustina di vanillina
- 4 mele Granny Smith
- latte
- il succo di un limone
- cannella (facoltativa) .

Accendete il forno a 180°.
Foderate con carta da forno uno stampo a cerniera da circa 24 cm di diametro.


Sbucciate le mele.
Due tagliatele a fette, due fatele a cubetti e poi irroratele con succo di limone.


Sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete il  burro, poi la farina con lievito e vanillina, la ricotta ed amalgamate bene il tutto, magari aggiungendo qualche cucchiaio di latte per facilitarvi il lavoro.



Quando il composto sarà bello omogeneo, incorporatevi i cubetti di mela e girate girate girate...


Versate il composto nello stampo, livellatelo e ricopritene la superficie con le mele precedentemente affettate.


Potete spolverare con la cannella... ma me non piace, quindi ho saltato il passaggio ed 'incaciato' di zucchero.
Guardate bello!!!


Infornate per circa 50 minuti, poi fate la prova dello stecchino e sfornate.
Fate raffreddare e gustevi questa meraviglia, pensata da Jo e caldamente suggerita dalla MammaBarle!



Grazie a tutte e due! :)


E ora Barle tu vieni a pulire!



Con questa ricetta partecipo al contest Eat Parade 2013 de Il mondo di Milla.

Il mondo di Milla



A presto e sempre leggiadramente vostra...




giovedì 9 gennaio 2014

Torta della consolazione

Qualche giorno prima delle vacanze natalizie decisi di fare un'incursione in biblioteca.

L'intenzione era buona, fare scorta di libri da leggere nella quiete montanara, ma non avevo ben chiaro il genere letterario.

Gialli, horror, fantasy, drammatici, storici, comici, leggeri...
Boh!  O__o

Se vi chiedete perché vado in biblioteca anziché in libreria, vi rispondo subito!

I libri in prestito poi si restituiscono, ciò significa una cosa in meno da dover collocare nella mia già incasinata magione.

Fino a qualche tempo fa non passava settimana senza che facessi almeno una capatina alla Libreria Edison di Firenze, quella in piazza della Repubblica, ma le esigenze cambiano...

Adoro leggere, ma il tempo da dedicare a questa passione si è drasticamente ridotto con l'arrivo dei bambini... e di tutto ciò che ne consegue.  O__o

Certo, potrei scorrere qualche pagina la sera, a letto, ma quando tutto è calmo e ci si può rilassare... mi basta toccare il cuscino per sprofondare in un sonno degno di un ghiro in letargo!

Ovvio che leggere sia l'ultimo dei miei pensieri...

Prendere libri in prestito ha il suo fascino, anche se qualche ostacolo di natura schizzinosa da superare c'è...

Chi aveva 'sto libro prima di me si sarà scaccolato mentre leggeva?
Si sarà grattato fra le mele o, peggio, le palle pelose?
E se avesse fatto entrambe le cose!?

Se la storia è avvincente, però, si supera tutto in un batter d'occhi, e non c'è copertina brancicata che riesca a schiodarti dal racconto!  :)

Presi parecchi libri, fra i quali "La ragazza dei fiori morti" che ho letto tutto d'un fiato!
Ve lo consiglio, se amate il genere vi piacerà sicuramente.

Trama

Approfittando dei pochi ritagli di tempo rimasti proseguii con "Bella tutta" di Elena Guerrini che, a differenza degli altri, essendo più leggero richiedeva un minor impegno mentale. ;)

Trama

A pagina 64 mi imbattei in una ricetta, e avendo un blog di cucina non posso esimermi dal pubblicarla!

"Ricetta della torta di nonna Giulietta
per guarire da una cotta
o per gli amori sfigati"

Dosi per una persona molto affamata:
4 uova sode (solo il tuorlo)
200 gr di burro
200 gr di zucchero
300 gr di farina
100 gr di pangrattato
2 cucchiai di latte
buccia grattugiata di 1 arancia e di 1 limone .

Incorpora in una scodella il giallo delle uova sode con il burro, la farina, il latte, il pangrattato, lo zucchero, la buccia degli agrumi grattugiata.

Amalgama tutto con le mani e fanne una palla.

Pensa ai tuoi amori sfigati e metti questi pensieri nell'impasto.
Se ti viene da piangere, piangi e raccogli le tue lacrime nella scodella: in ogni torta ci vuole un pizzico di sale.

Poi asciugati gli occhi, prendi una teglia rotonda, ungila con il burro e cospargi il fondo con altro pangrattato.

Stendici la pasta pigiandola ai bordi con le dita e fai cuocere in forno per 35 minuti a 120°.

Togli la torta dal forno, aspetta che si freddi e spezzala con le mani.
E se il calo di zuccheri o il bisogno d'amore è davvero forte, puoi spalmarci sopra un cucchiaio di Nutella o della ricotta fresca.

[tratto dal libro "Bella tutta" di Elena Guerrini]

lunedì 30 settembre 2013

Cheese cake mignon... per cena volante!

Questo é solo un cheese cake, ma presentato a porzioncine, facile e veloce da fare!

Ingredienti:

*Per le basi
- 150 gr di biscotti Digestive
- 60 gr di burro
- 1 cucchiaio di zucchero di canna

*Per la crema
- 300 gr di Philadelphia
- 250 gr di ricotta
- 150 ml di panna fresca
- 2 cucchiai di zucchero a velo
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1 bustina di Vanillina
- scorza di limone grattugiata
- 9 gr di colla di pesce

*Per la copertura
- 250 gr di frutti di bosco surgelati
- 50 gr di zucchero
- 6 gr di colla di pesce .

Preparate le basi spezzettando e frullando i biscotti, unitevi lo zucchero di canna e continuate a frullare fino a quando il tutto sarà ridotto in polvere.
Aggiungete il burro fuso e rimestate un po' per amalgamare bene gli ingredienti.


Prendete uno stampo da muffin, inserite in ogni alloggiamento un pirottino di carta,


 versatevi un cucchiaio del composto di cui sopra e appiattite le basi usando il dorso di un cucchiaino, o qualcos'altro.
Io ho usato un tappo di sughero...


Lasciate riposare in frigo per almeno mezz'ora.

Mettere la colla di pesce ad ammorbidire in una ciotolina di acqua fredda, per circa 10 minuti.


In una capiente zuppiera mettete il Philadelphia e la ricotta.
Quando saranno ben amalgamati fra loro aggiungete scorza limone, zucchero di canna , 2 cucchiai di zucchero a velo e la Vanillina.



In un pentolino scaldate 50 ml di panna fresca.
Strizzate bene la colla di pesce, precedentemente messa in ammollo, lasciate che si sciolga nella panna... e unite al composto precedentemente ottenuto.

Montate la panna avanzata e incorporatela al resto, facendo attenzione a non farla smontare.

Distribuite il composto ottenuto all'interno dei pirottini, sopra le basi di biscotto, coprite con della pellicola e mettete a riposare in frigo per almeno due ore.


A questo punto preparate la copertura ai frutti di bosco...
Mettete in ammollo la colla di pesce, in abbondante acqua fredda.

Lavate e pulite i frutti di bosco, se li usate freschi, altrimenti fate come me: aprite una confezione di quelli surgelati! ;)
Metteteli in un pentolino con lo zucchero, lasciate andare a fuoco dolce finché si saranno quasi del tutto sciolti...


e poi versateli in un mixer, passandoli fino ad ottenere una purea.

Strizzate bene la colla di pesce, aggiungetela alla purea di frutti di bosco ancora tiepida, e mescolate fino al suo completo scioglimento.

Fate raffreddare e distribuite la gelatina ottenuta sulle mini cheese cake, aiutandovi con un cucchiaio.
Dovrete ricoprirne la superficie.


Mettete in frigo per almeno un'ora, in modo che la gelatina si rassodi per bene.
Al momento di servire, estraete i dolcetti dai pirottini di carta...


e bon appétit!

Il procedimento sembra lungo e laborioso, ma molte sono chiacchiere, fidatevi...  ;)


Con questa ricetta partecipo al contest Dolci al cucchiaio di SimoCuriosa.

Simo's Cooking

In bocca al lupo... a me!  ;)




lunedì 25 febbraio 2013

Aridaje co' 'ste poRpette...

Ebbene si, aridaje!

Le polpette sono un bocconcino che si mangia in fretta, anche con le ditina piccine picciò...
Si cuociono in fretta...
Si riscaldano in fretta...
Insomma, sono un piacere per occhi e palato!

Eccovi un'altra gustosa versione....  :)

Ingredienti:
- 300 gr tonno in scatola sgocciolato (o al naturale)
- 300 gr ricotta fresca
- 100 gr gamberetti
- 50 gr parmigiano grattugiato
- 50 gr pangrattato
- prezzemolo
- uno spicchio di aglio
- sale e pepe
- scorza grattugiata di un limone (facoltativa) .

Sbollentate i gamberetti per qualche minuto in acqua salata, scolateli e metteteli nel mixer con il tonno, il prezzemolo e l'aglio.


Fate andare finché non otterrete un composto abbastanza omogeneo.

Trasferitelo in un recipiente insieme a ricotta, pangrattato, parmigiano e scorza di limone.



Amalgamate bene bene, formate le vostre pallette e passatele nel pangrattato fine.


Da fresche si cuociono in un picosecondo.
Da surgelate, invece, ricordate di usare la solita precauzione mettendole in padella ad olio freddo per evitare i fuochi di San Giovanni!


Buonissime, anche il giorno dopo!

Bon appetit...  :)

martedì 5 febbraio 2013

L'uovo in raviolo di Masterchef

Ma voi lo guardate mai Masterchef?
Io, quando posso, non me ne perdo un minuto!

Troppo bella quella stanza con dentro di tutto, dagli accessori alle materie prime più introvabili...

Ovviamente lì tutti sanno bene il fatto loro, tutti hanno delle gran basi in fatto di cucina, tutti palati sopraffini, e tutti dotati di un self control a prova di bomba!

Altrimenti come farebbero a subire in silenzio le "canate" di quei tre presuntuosi dei giudici?


Io non potrei ambire a partecipare a quel programma in quanto, parliamoci chiaro, men che du' dolci e un piatto di pollo fritto non saprei inventarmi...

E di sicuro non riuscirei a starmene lì, a capo basso, mentre un ex grassone, una mezza tacca che calza scarpe di dubbi colori e un capellone che gioca a fare "l'uomo che non deve chiedere MAI" massacrano i miei piatti e  pesticciano il mio ego!!! O__o

L'altra sera  con Ippo abbiamo guardato una puntata, appunto, di Masterchef...

Era ospite lo chef di un noto ristorante di Imola che, per l'occasione, regalò ai partecipanti una delle sue personali ricette.
Qualcuno l'eseguì bene, altri meno... ma a me piacque talmente tanto che oggi ho provato a farla anch'io! :)

E come l'ho fatta bene!!!
Mi batto le mani da sola!!!

La ricetta l'ho trovata qui .

Ingredienti:
- pasta all'uovo
- parmigiano grattugiato
- spinaci lessati e tritati finemente
- noce moscata
- ricotta
- 2 uova
- burro
- sale e pepe .

La pasta all'uovo, come al solito, la fate con un uovo ogni etto di farina più un pizzico di sale.

Va tirata sottilissima, come per fare i ravioli.
Io l'ho passata al penultimo spessore dell'Imperia.


Ovviamente, per provare ho fatto un solo raviolo...

Ricavate due dischi di circa 15 cm di diametro ciascuno.


Su uno dei due dischi mettete un po' di farcia, ottenuta miscelando spinaci, sale, pepe, noce moscata, ricotta, parmigiano e un uovo.


Al centro fateci una piccola nicchia: lì andrete ad adagiare il tuorlo dell'uovo.


Fatto questo, inumidite il bordo del disco e coprite il tutto con il disco rimasto.
Sigillate i bordi e calate in acqua bollente salata per un minuto e mezzo massimo due.


Scolate il raviolone in un piatto e irroratelo con del burro nocciola, Parmigiano...
La ricetta richiederebbe scaglie di tartufo, ma non avendolo ci ho messo du' foglie di prezzemolo! ;)


Questo è il risultato...


Quel tuorlo fluido era una goduria per il palato infatti, un po' per volta, il raviolone me lo son pappato io ! :)


Diciamocelo, il mio raviolo era anche un po' rotto...  O__o
I vari Barbieri, Cracco e Bastianich probabilmente lo avrebbero declassato a merda di cane e vomitato  nel secchio...
Io, invece, mi sento sazia e soddisfatta e vi consiglio caldamente di provarlo! :)

Masterchef a chi?!



P.s.: In questa edizione di Masterchef Italia mi ritrovo moltissimo nella casalinga livornese Daiana.
Però, dico, si può vedere una cinquantenne che vive in casa con l'ex marito e l'attuale fidanzato???
Solo a  Masterchef...  ;)



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