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sabato 27 settembre 2014

Sabato pomeriggio con torta... o contòrta???

Bah... Mi viene in mente la Mondaini, quando scalciava sotto le coperte  ripetendo il mantra "che-noia-che-barba-che-barba-che-noia"...

Oggi c'è un sole che spacca le pietre e delizia la pelle...
I figli son partiti, chi diretto ad un compleanno, chi diretto a fare due tiri a pallone...
Il mio consorte è, come quasi tutti i sabati, rapito dal 'contadinaggio'... ed io, fino ad un'ora fa ricca di programmi a MIO esclusivo  beneficio, rimiro mestamente il ripiano polveroso della scrivania... cercando di non ascoltare quella vocetta che mi suggerisce di scriverci il nome sopra oppure, come triste alternativa, alzare il culo e andare a stirare.

Ma si, dai, il nome ce lo scrivo eccome:
CA-TIU-SCIA!
e vi scrivo anche la ricetta della crostata che ho fatto stamattina,
perché il fine settimana richiede la torta... e icché ci va, ci vole!

Ingredienti:
- 300 gr farina
- 100 gr zucchero
- 100 gr burro
- 200/300 gr marmellata
- 1 cucchiaio di olio evo
- 1 uovo intero
- 1 tuorlo
- zucchero a velo
- pinoli .

Scaldate il forno a 180°.
Lavorate bene tutti gli ingredienti, fate una palla e mettete in frigo a riposare per 30 minuti.


Dopo stendete la pasta col mattarello... o fate  a modo mio, per fare prima!



Bucherellate la superficie della frolla ed infornate per qualche minuto. 


Estraete e versate la marmellata opportunamente diluita con un podi acqua fredda.


Cospargete di pinoli, ricoprite con un disco della stessa pasta frolla e fate il caminetto nel centro.



Infornate di nuovo finché la superficie non prenderà il giusto colorino nocciola.
Spolverizzate con un po' di zucchero a velo, fatela raffreddare prima di assaggiare... ma sarebbe meglio lasciarla al giorno dopo!


Ovviamente qui l'è bell'e finita... 


Sempre... e per sempre vostra,


mercoledì 3 aprile 2013

La veridicità della Kety

Se, come me, anche voi ogni tanto andate vagando sul web, vi sarete imbattute in blog di cucina farciti di foto splendide, preparati da alta cucina, ingredienti introvabili, lavorazioni inimmaginabili... e l'ovvia buona riuscita delle ricette... di tutte, senza eccezione alcuna!

Mah, che dire, io cucino, mi documento, rubo con l'occhio... ma, cazzarola, ogni due per tre do vita ad un troiaio!  O__o

Una ricetta mal riuscita.

Un ingrediente non era quello che doveva essere... non ho seguito i passaggi consigliati... mi sono attardata al telefono e la roba sul fuoco si è imparentata con la pentola del caso, e così via dicendo! :)

Insomma, a chi di noi non capita di fare una cagata di tanto in tanto???  O__o

L'altro giorno mi sono imbattuta in un post di Tuki, "Una torta magica (o quasi)" : va provata! :)

Procedimento semplice, rapido, ingredienti reperibili in dispensa...
Nulla lasciava presagire che potesse andar male...
Tra l'altro le foto erano stupende, quelle di Tuki... 

Ingredienti:
- 4 tuorli a temperatura ambiente
- 4 albumi a temperatura ambiente
- 150 gr zucchero semolato
- 1 cucchiaio di acqua
- 125 gr burro fuso tiepido
- 115 gr farina 00
- aroma di vaniglia
- un pizzico di sale
- 500 ml latte intero
- 4 gocce di aceto
- zucchero a velo per guarnire

- stampo quadrato 20x20
- forno a 160° .


Ho fatto tutto ben benino!  :)
Ho fuso il burro e l'ho fatto raffreddare...
Ho intiepidito il latte e l'ho fatto riposare...
Ho montato tuorli e zucchero, poi ho aggiunto l'acqua e il burro e ho lavorato con le fruste per due minuti


Dopo ho aggiunto la farina setacciata, il sale, l'aroma di vaniglia e per ultimo il latte, in più riprese.


Ho montato aceto e  albumi a neve non troppo ferma e li ho delicatamente incorporati al composto.


Ho imburrato e infarinato lo stampo, ed infornato per un'ora.


A questo punto ho sfornato il dolce e l'ho lasciato raffreddare nello stampo, poi l'ho sformato.


Tuki suggeriva uno stop di un'oretta in frigo, così ho eseguito. :)

Questo è il risultato... e devo dire che è sovrapponibile a quello della nostra blogger! :)


All'occhio è bello, al gusto è appetibile e cremoso... ma  non lo rifarei!

Troppo indeciso, non si sa se è crudo o cotto... 
Vi invito  a provarlo per poi avere le vostre opinioni... :)

Penso che anche quello della mia ispiratrice sia riuscito esattamente come il mio, cioè nulla di che: una via di mezzo fra una ciambella senza buco e un ciambellone senza lievito.

Preferisco ammettere quando una delle mie ricette è più da pattumiera che da tavolo
io, Kety, vi dirò sempre la verità!

Questi gnocchi parlano chiaro! ;)

A presto,
sempre trasparentemente vostra...



Con questa ricetta partecipo a Ruba la ricetta #3 di Clara.

Diario di una Creamamma



venerdì 18 gennaio 2013

I biscotti ricamati

L'arrivo dei gemelli di Veronique offre la giusta occasione per mostrarvi i biscotti ricamati che mia nonna Isola faceva per le nascite.

A quei tempi, e soprattutto con la miseria alle calcagna, queste massaie dovevano darsi da fare... quotidianamente per procurare il cibo e, alla faccia dei tappetini in silicone che per la modica cifra di 30/35 euro ti fanno diventare un artista, occasionalmente per renderlo 'delle feste'.

Mia nonna faceva, appunto, i biscotti ricamati.

La ricetta originale ahimè è andata persa... l'Isola faceva una specie di pasta savoiardo... io li ho fatti con la frolla.

La mia ricetta la trovate qui, ma usate pure la vostra collaudata.

Scaldate subito il forno a 180°...
Farina e zucchero, uova, burro...



Fare la palla , avvolgerla nella pellicola e metterla in frigo per mezz'ora.


Io, che metto in ponte cento cose tutte insieme e non ne porto in fondo una, nella fretta l'ho messa nel freezer... e quando dopo mezz'ora  sono andata a ricercarla ho avuto il mio bel daffare per renderla malleabile!


Pe' grulli...

Procuratevi un centrino pulito, ma che sia pulito, eh?  ;)


Stendete la frolla e pressateci sopra la parte di disegno che preferite.
A me piaceva il fiore centrale...


In base al disegno del vostro centrino dovrete più o meno pressare...
Ritagliate i biscotti, disponeteli sulla placca ed infornate per una ventina di minuti.


Guardateli, non sono un amore?


Le nostre vecchine si che sapevano come stupire...
Grazie Isolina! :)

Non ci resta che dedicare un biscotto ciascuno ai new born Colin & Zoe...


Benvenuti al mondo!  :)

lunedì 24 dicembre 2012

Polpettone e (forse) pommes duchesse...

Ebbene si, oggi è stata una giornata del cappero...
Pioggia battente tutto il giorno, quindi sportelloni praticamente chiusi!

Stare chiusa non mi garba...  O__o
Preferisco l'aria, a tutti i costi, anche se vuol dire asciugare i vetri trenta volte in un'ora...
Ma oggi non je la potevamo fare!  :)

Bambini posseduti che non mi hanno mollato un attimo... e con tutto quello che c'ho da fare!

Non so più quanti Babbo Natale, renne, sirene e ballerine io abbia disegnato, e ovviamente colorato, col risultato che stasera, alle otto, ho dato balta!  O__o

Un'incazzatura mega, un'esplosione degna dell'atomica, un'esplosione di rabbia, una furia insomma...

BAAAAAAAAAAAASTAAAAAAAAAAAAAAA!!!

Che si fa quando si è in preda all'umor nero?
Rompere piatti no, poi mi tocca pulire...
Urlare no, c'ho dei noduli del cantore che paian Pavarotti...
Suicidarsi no, troppo definitivo...

Allora si cucina!

Ho preparato in fretta ma con amore un paio di polpettoni...
Impastare mi rilassa, e ci avrei fatto notte se la ciurma non mi avesse reclamato a tavola!  :)

Ingredienti :
- 1 kg di macinata di vitella buona, quella del macellaio di fiducia
- 1 bel tocco di parmigiano grattugiato
- 1 spicchio di aglio grosso
- sale e pepe
- 1 mazzetto di prezzemolo
- pancarre bagnato nel latte
- 2 uova
- 2 cucchiai di pangrattato fine.

Ho impastato bene bene il tutto e diviso il composto in due polpettoni.


Stavolta li ho cotti in forno, perché non potevo star dietro ai tegami, a 180° per circa 40 minuti, girandoli a metà cottura.


Dimenticavo!!!
L'altro giorno ho visto la Benedetta Parodi che faceva uno dei suoi troiaioni, un polpettone anche il suo ma fasciato nella pancetta (in culo al colesterolo...) e spennellato con del ketchup.

Mi piace la Parodi, ma non mi ispirano le sue ricette...
Troppi intrugli... O__o

Insomma, ho voluto spennellare anche io... ma con un'emulsione di olio di Ilario e un mezzo cucchiaino di mostarda.


Una volta sfornato ho avvolto i polpettoni nell'argento, dove rimarranno fino al taglio, domani a pranzo...


con contorno di patate duchesse, se n'avrò voglia...

A presto...  :)

martedì 18 dicembre 2012

Stelle alla cannella glassate

Era da tempo che volevo provare a farle e stamattina, complice il fatto che non ho la macchina, ho deciso di mettermi al lavoro!  :)

Se vengono bene, saranno il nostro pensiero natalizio per quel sant'uomo del maestro di musica di Ippe, che ha una pazienza inesauribile...  O__o

Ho trovato tanti post su queste stelline.. ma la ricetta che va per la maggiore è la seguente.

Ingredienti:
- 300 gr zucchero a velo
- 3 albumi grandi
- 1 cucchiaio di cannella in polvere
- 1 pizzico di sale
- 350 gr mandorle tritate
- qualche goccia di succo di limone
- zucchero semolato e farina per la spianatoia .

Ho dimezzato le dosi, come faccio di solito quando provo qualcosa di nuovo.
Se viene male mi dispiace meno...  ;)

Montate a neve gli albumi con dentro la cannella, il limone e lo zucchero a velo.
[ Prelevate  qualche cucchiaiata di questo composto, servirà per glassare le stelline]


Incorporate le mandorle e amalgamate il tutto.


Cospargete la spianatoia con zucchero e farina in pari dose, e stendetevi l'impasto a circa mezzo cm.
Ricavate le stelle, glassatele ... (dopo le prime io mi sono sdata e ho sdecoracchiato con la sac à poche), e lasciatele riposare.



Alcune ricette consigliano qualche ora, io mi sono attenuta all'unica che indicava un riposo di 15 minuti... :)

Forno super caldo a 250° per 3/5 minuti...

Un'altra cosa...
Ho provato a glassarne qualcuna rifacendomi a questa foto...


ma col cavolo che mi sono venute così!!!  O__o

Diffido un po' delle ricette postate che non mostrano almeno uno dei passaggi per realizzarle...

Siamo boni tutti  a comprare dei biscottini e a scriverci una ricetta accanto, ma almeno ditelo, che così non si ambisce alla perfezione in ambito casalingo!

Ed eccole qua, appena uscite dal forno!  :)



Non sono affatto uguali alla foto di riferimento, ma sono carucce e anche parecchio bone!  :)

Con questa ricetta partecipo al contest Dolci sotto il vischio di Imma...

Dolci a go go

Lo so, stavolta ci vuole un bel coraggio... visti i risultati, ma ci provo lo stesso!
Male che vada avrò partecipato...  ;)





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