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lunedì 25 novembre 2013

Calamari in guazzetto

Questa sarebbe la ricetta del Polipo affogato alla Luciana, ma non avendo il polipo... l'ho adattata ai calamari!

Dovete sapere che il pesce non mi piace un granché, preferisco la ciccia, ma ogni tanto lo mangio.
Certe ricette si addicono all'estate, ma oggi ho fatto la gioia dei due uomini di casa!

Io e la Sbirulina abbiamo ripiegato su un uovo fritto...  ;)

Ingredienti:
- calamari freschi o surgelati
- 1 peperoncino fresco intero
- 1 manciata abbondante di prezzemolo
- 1 lattina di polpa fine di pomodoro
- 1 foglio di carta forno
- pane da arrostire
- olio evo
- aglio .

Iniziate pulendo e lavando bene il pesce, dopodiché tagliatelo a pezzi irregolari e mettetelo in pentola a rosolare con l'olio, il prezzemolo, l'aglio e il peperoncino.



Aggiungete il pomodoro, aggiustate di sale, coprite l'apertura della pentola con il foglio di carta forno, mettete il coperchio e via, a fuoco moderato per una ventina di minuti.


Il sughetto deve ritirare, altrimenti sarà troppo squacquerone...

Nel frattempo arrostite delle fette di pane casereccio.
Io ovviamente non lo avevo, perciò mi sono aggiustata con delle rondelle di baguette tostate nel tostapane...


La ricetta richiede del pane agliato, ma il mio consorte abolisce aglio e cipolle dalla domenica sera al venerdì sera, onde evitare spiacevoli fiatate ai clienti...  ;)

L'impiattamento ragazze, non me ne vogliate, è quello che è, ma il guazzetto era ottimo!


Fatevelo bastare!

A presto!  :)




giovedì 14 novembre 2013

Frittata rustica

... ovvero...
cosa preparare con quel che passa la dispensa?

Ragazze, vi è mai capitato di trovarvi catapultate all'ora di cene senza aver neanche solo pensato alla cena?

Ieri sera, persa a giocare a carte con i bambini, a cucinare proprio non pensavo...
Perciò, a dieci minuti dall'arrivo del babbone, questo è stato il mio 'rimediaticcio' .

Vi assicuro che ci ho messo più a fotografarlo che a metterlo in tavola!

Ingredienti:
- uova
- verdure miste
- dadini di pane arrostito
- sale e pepe
- paprika .

Accendere il forno a 180°.

Ho pescato il mio adorato "Contorno leggerezza" surgelato, l'ho saltato in padella, ho aggiunto du' ceci avanzati, mezza cipolla bianca, una manciata di dadini croccanti, ed ho unito il tutto alle uova già sbattute.




Ho versato il composto in una teglia foderata di carta oleata, una spolverata di pepe e paprika, e via dentro al forno!


Si è addensata velocemente così, all'arrivo del padron di casa,  non ho fatto altro che impiattarla e servirgliela bella fumante!



Chi non ha giudizio abbia gambe...  :)

venerdì 25 ottobre 2013

Pane di polenta

Circa una settimana fa, spulciando le News dei blog che seguo, mi sono imbattuta in uno dei post di Sandra.

Curiosa, cliccai sull'anteprima e mi trovai ad ammirare il suo pane di polenta!
Dopo aver letto la ricetta, carica del suo entusiasmo, decisi di cimentarmi in questa impresa, anche se con qualche dubbio...

Non sono molto brava nell'arte del panificare.
I pochi tentativi fatti non sono riusciti troppo bene.
Qui un chiaro esempio! 

Però, l'idea di fare una bella pagnottella con le mie mani mi allettava parecchio, perciò
che pane di polenta sia!

Ingredienti:
- 300 gr farina 0
- 150 gr farina di polenta
- 50 gr lievito madre
- 180 gr di acqua calda
- 2 cucchiaini di olio evo
- 8 gr sale
- farina di semola per spolverare .

Versate l'acqua calda in una ciotola, versatevi la farina di polenta e girate finché non si sarà completamente sciolta.


A questo punto, aggiungete il lievito sbriciolato e girate fino a quando anch'esso si sarà sciolto.


Versate l'olio e continuate a mescolare.


Aggiungete la farina 0, il sale e amalgamate bene tutti gli ingredienti.
Fate una palla, copritela con un canovaccio, e lasciatela riposare per dieci minuti.



Riprendete la ciotola.
Prendete un po' di impasto dal bordo, portatelo verso il centro e premete.
Ripetete questa operazione fino a fare tutto il giro della ciotola.


Coprite di nuovo e lasciare riposare per altri dieci minuti.
Ripetere l'operazione di piegatura per tre volte.
Dopo la terza, coprite e lasciate riposare per un'ora.


Spolverizzate il piano di lavoro con la farina di semola, rovesciatevi sopra l'impasto e dategli una forma rotonda.


Spolverate di semola un sacchetto, inseritevi dentro la palla che avrete ottenuto, chiudete e lasciate che il pane completi la sua lievitazione.


Mezz'ora prima di cuocere accendete il forno alla massima temperatura.
Rovesciate il pane su della carta forno, praticatevi dei taglietti sulla superficie e infornate a 200° per 30 minuti, avendo cura di inserire nel forno anche un contenitore con circa mezzo bicchiere di acqua.
Permetterà al pane di gonfiarsi senza fare subito la crosta.


Controllate la cottura dando un colpetto sul fondo: se suona vuoto è pronto!



Fate raffreddare su una griglia... e buon appetito! :)


Con questa ricetta partecipo a Ruba la ricetta #2 di Clara.

Diario di una Creamamma


Ok ok, non mi va di raccontare balle, vi dirò come stanno le cose!


Ho provato la ricetta di Sandra... ma il mio pane di polenta non è nemmeno parente di quello che ha fatto lei!

Il mio era giallissimo, a dispetto della bella crosta ambrata del suo.
Il mio era un mappazzone, mentre il suo sembrava soffice come una nuvola.
Aggiungo che il mio era anche duro come il legno, pesante come un macigno... e cattivo!
Un saporaccio misto fra il lievito crudo e il puzzo di piedi!
Terribile!!!

Forse alcuni punti hanno giocato a mio sfavore:
2 cucchiai da minestra di olio, anziché 2 cucchiaini
lievito acquistato, anziché quello madre
troppa lievitazione.

E vabbè gente, c'ho provato!  ;)




mercoledì 18 settembre 2013

Spiedino d'Agosto

Qualche giorno fa, con 50° all'ombra, ho fatto gli spiedini arrosto!

Non avendo ancora il tanto agognato barbecue all'americana (sono passata sopra al Kenwood Cooking Chef, all'anello col brillante... ma a questo non rinuncio!), ho dovuto per forza accendere il forno...

Belli sono belli, però...
Fanno tanto pic-nic...

 Ingredienti:
- luganega
- carne di maiale
- verdure miste (Io ho usato una cipolla bianca , un avanzo di peperoni e una zucchina)
- pane toscano
- olio, sale, pepe, alloro e rosmarino .

Ho tagliato la carne a cubotti.
Di solito per gli spiedini uso il filetto di maiale, che è tenerissimo e saporito, ma quel giorno avevo un trancio di arista.


L'ho salata, pepata e messa a marinare un paio d'ore nell'olio e rosmarino.


Al ritorno dalla spesa ho acceso il forno a 200° e cominciato a montare gli spiedini.

Ho alternato carne, pane, alloro e verdure, e infine ho infilzato la luganega.



Sono andata avanti così fino ad esaurimento scorte.

A forno bello rovente ho infornato per circa un'ora.
Per il maiale fa fede il colore, per le salsicce  la consistenza, infatti le ho tolte prima.


Ogni tanto girate gli spiedini ed irrorateli col sugo di cottura.
L'ultimo quarto d'ora ha lavorato il grill.



Il profumo era tutto un programma, soprattutto grazie alla cipolla!

La carne, ad onor del vero, era un po' troppo asciutta... ad un certo punto l'ho persa di vista, distratta da altro!
Non sarebbe successo se avessi utilizzato il filetto.

La luganega era del tipo piccante e, lo ammetto, mi ha gettato in un vortice di caldane che ancora ho da uscirne!

Comunque, i miei spiedini erano saporiti ed allettanti... e ovviamente gli ho fatto la festa!
Come diceva l'amico Highlander, 'ne rimarrà solo uno...'



Baci e abbracci,


mercoledì 7 novembre 2012

Pollo alla cacciatora

Uno di quei piatti che mangio mal volentieri... perché il sughetto vuole il pane... e le chiappone invece no... è il pollo alla cacciatora.

Tuttavia,  oggi mi voglio sacrificare!  ;)

La ricetta vorrebbe un pollo intero fatto magistralmente a pezzi e passato sulla fiamma per eliminare "i cacchioni"...  O__o


Siiiiieeeeeeeeee!!!

Ingredienti:
- 6 sovraccosce di pollo spellate
- polpa fine di pomodoro
- 1 rametto di rosmarino
- 2 foglioline di salvia
- 2 spicchi di aglio in camicia
- mezzo bicchiere di vino bianco fermo
- olive nere a piacere
- sale e pepe .

Dunque tesore, lavate il pollaccio e toglietegli tutti quei brutti grasselli...


Asciugate bene le sovraccosce e conditele con sale e pepe...


Mettetele in un tegame alto a rosolare nell'olio caldo (ma non fumante) e giratele ben bene finché non saranno tutte belle dorate.
Fiamma alta, ok?



Tenete a portata di mano quello che vi serve...



A questo punto bagnate con il vino bianco e aggiungete le spezie e l'aglio...


Fate evaporare...

Trasferite il tegame su fiamma bassa e aggiungete la polpa di pomodoro e poi le olive...



Aggiustate di sale se credete...


Io aspetterò  fine cottura per farlo, perché le mie olive erano, come diceva mia nonna, "salate arrabbiate"!!!  :)


Coprite e fate cuocere per almeno mezz'ora...


Ogni tanto buttateci un occhio per vedere se il sugo si sta restringendo troppo...
In tal caso sarà provvidenziale il mezzo bicchiere di acqua calda...

A dopo per il finale!!!  :)

Dlin dlon, dlin dlon, dlin dlon ...


Signore, il pranzo è servito!

Ed ecco il nostro lavoro ultimato, accompagnato dal pane di Omero...


Lo so, la foto è scarsa e, ve lo assicuro, non rende l'idea! O__o

Per non parlare della presentazione...
Gordon Ramsay mi darebbe foco!!

Però fatevela bastare, almeno finché non avrò trovato il modo di postare anche i profumi e i sapori ...
... oppure finché non verrete a cena a casa mia!  :)

Baci tesore!

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