Si, lo diceva sempre la buonanima della mia nonna Isola, venuta al mondo nel lontano 1890, due mariti, tre figli, una giovinezza di stenti e una vecchiaia serena e in salute a ripagarla, fino al Dicembre del 1989, di tutto il poco concessole quando era ragazza. :)
Ebbene, di questo detto ho fatto tesoro, e stamani ve lo dimostrerò!
Di prima levata ho acceso il forno per fare le Camille con la ricetta della mia amica Claudia, nonché mamma di Cocco! :)
Devo ammettere che nello scrivere aveva fatto un po di casino...
ma non è sua la colpa del disastro sfornato! ;)
La colpa è mia, che nella fretta ho dimenticato lo zucchero della ricetta!!
Sicché, cazzarola, ho sfornato 16 camille belle come il sole... ma disgustoseeeeeee!!!
Però, chi non ha giudizio...
Ecco come le ho sfruttate: ho fatto pratica con le decorazioni! :)
Ho montato la panna...
Ho riempito la sac-à-poche...
... e mi sono divertita! :)
Devo dire che 'ste Camille sono venute proprio, proprio, proprio bene.... mi dispiace perfino buttarle nella spazzatura ma... ogni cosa al suo posto!|!
Baci baci,







