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lunedì 11 febbraio 2013

Ciambelline in forno

Ecco oggi un'alternativa alle ciambelle fritte... che rimangono comunque il mio primo ammmmmore!  :)
Ingredienti:
- 1 uovo
- 225 ml latte intero tiepido
- 270 gr farina Manitoba
- 180 gr farina 00
- 1 bustina di lievito di birra secco
- 100 gr burro a temperatura ambiente
- 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
- 1 pizzico di sale
- 60 gr zucchero semolato meglio se fine .

Ho messo nella planetaria l'uovo leggermente sbattuto, lo zucchero, il latte e il sale.



L'estratto di vaniglia non lo avevo, non lo trovo da nessuna parte... ma a dire il vero non lo cerco neanche!  ;)

Ho usato i semi di una vecchia bacca che avevo in dispensa... che, messi nell'uovo, come dice mia suocera, sembravano "cacature di mosca"! ;)

Ho lavorato un po' questi ingredienti , poi ho aggiunto le farine e il lievito e ho impostato una velocità bassa fino ad ottenere un impasto omogeneo.

A questo punto ho tagliato il burro a pezzetti e l'ho aggiunto, poco alla volta, finché l'impasto non lo ha completamente incorporato.


Ho lavorato il tutto fino ad ottenere un composto lucido ed elastico.


Ho unto una ciotola e vi ho versato l'impasto, l'ho coperta con un canovaccio umido e ho lasciato lievitare fino al raddoppio, per circa un'ora.


Ho acceso il forno a 200° statico...

Al termine della posa ho ripreso l'impasto, l'ho sgonfiato e l'ho steso a circa mezzo cm di spessore.
Con due stampini come questi ho ricavato le ciambelle e le ho messe a lievitare per mezz'ora sulla placca foderata, coperte con la pellicola.



Dopodiché le ho infornate per circa 10 minuti, fino a doratura.


Da calde, le ho spennellate di burro fuso e passate nello zucchero.



Deliziose!!!  :)


P.s.:  il mio Assaggiatore Ufficiale, Marito, ha sentenziato che... "si, la pasta era buona, ma le avrei preferite senza buco e ripiene di crema".

Ma allora, dico io, non son più ciambelle, son bomboloni!!!  O__o



sabato 2 febbraio 2013

Cenci, chiacchiere, frappe ... e amore di mamma!

Mamme, ditemi, come si fa a dire di NO ad un bimbo che, di prima levata, ti chiede di fargli i cenci?  :)

Ieri sera io e Ippo, entrambi appassionati di cucina, abbiamo guardato Masterchef.
Come prova finale dovevano fare i cenci e mio figlio si imbambolò letteralmente a guardare quelle sfoglie che gonfiavano nell'olio bollente...

Da lì a chiederle stamattina, ore 7, ancora mezzo addormentato, il passo è stato breve! O__o

Sicché stamani, Artusi alla mano, ho fatto i cenci per il mio ometto!  :)

Ingredienti:
- 240 gr farina 00
- 20 gr zucchero a velo
- 20 gr burro
- 1 pizzico di sale
- 2 uova intere
- 1 cucchiaio di grappa ( io ne ho messi due )
- scorza di arancia (facoltativa) .

Ho fatto la fontana, come le nonne, perché stamani mi sentivo parecchio abile.
Farina, uova, sale, buccia, grappa... e via a impastare!



Ho infarinato la palla e, come ricetta comanda, l'ho messa a riposare avvolta in un canovaccio.

Dopo una ventina di minuti mi si è accesa la lampada: il burro!!! Il burro non l'ho messo!!!

Perciò, alla faccia dell'abilità delle nonne... che chiaramente non mi appartiene, ho messo palla e burro nella planetaria e via a andare!

Palla di nuovo a riposo per una mezz'ora, il tempo di sfaccendare un pochino e di esporre le innumerevoli camicie di Marito all'umidità Mugellana, nella speranza di riuscire a stirarle alla svelta.  ;)

Ho ripreso la palla e l'ho ammorbidita un po' con le mani poi, un pezzetto alla volta , l'ho passata al 2° buco dell'Imperia.


Intanto ho messo l'olio per friggere in un pentolino stretto e alto.
I cenci, come le bombe e le ciambelle, devono galleggiare nell'olio profondo.

Ho ricavato delle losanghe strette e lunghine con la rotellina dentata per ravioli...


e poche alla volta le ho tuffate nell'olio caldo e fatte dorare.



L'olio è schizzato ovunque...  O__o

Le ho scolate su carta assorbente e, da fredde, le ho spolverate con dello zucchero a velo.
Metodo del sacchetto (di Benedetta parodi) ...



Eccoli!


Chissà come sarà felice Ippi al ritorno da scuolina... :)

Cuor di mamme... vi saluto!

Con questa ricetta partecipo al Contest di presentazione di Silvia...

Perle ai porchy

e al First Giveaway di Dolcemeringa.

Dolcemeringa

martedì 20 novembre 2012

Cantucci di Prato

Eccovi un classico di casa mia!


Adoro i cantucci, specialmente inzuppati nel Vinsanto, nel Passito... o anche solo nel vino rosso.

Che delizia...
E quante calorie...
E chi se ne frega???  :)

Ingredienti (per una valanga di cantuccini):
- 1 kg di farina "00"
- 750 gr di zucchero semolato
- 200 gr di burro morbido
- 6 uova intere più uno per spennellare
- 1 bustina di lievito
- 500 gr di mandorle .

Accendiamo il forno statico a 180°...

Questa volta ho usato tutta la dose, era un bel malloppo, quindi ho fatto con la planetaria.
 La mezza dose si lavora benissimo a mano, e per una famiglia come la nostra è più che sufficiente.

Mettiamo tutto in un colpo farina, lievito, zucchero e uova...
Si fa andare un pochino poi, quando si formano le prime briciole, si aggiunge il burro...


Lo facciamo incorporare bene e, quando siamo a questo punto,


aggiungiamo le mandorle!



Ad impasto completato si rovescia il composto sul piano e si finisce di lavorarlo...


Una particolare attenzione va alle mandorle...
 Le sono IGNORANTI!!!  O__o
 Quando stanno troppo in superficie dovrete ricacciarle a forza nell'impasto!




Ho diviso il composto in diverse parti...


... e due a caso ci hanno ficcato le dita dentro ...

Ho rollato le parti  fino a formare dei filoncini, che ho  adagiato sulla placca foderata di carta forno e spennellati con l'uovo sbattuto.



Mi raccomando, distanziateli bene gli uni dagli altri, altrimenti, dato che in cottura si dilatano, si salderanno tutti insieme.

Si inforna per una mezz'ora, poi si controlla la cottura con il solito stecchino.
 Fa fede anche il colore, che non deve essere chiaro né troppo abbrustolito, giusto: come questo:


Quando li sfornerete, lasciateli riposare una decina di minuti, poi cominciate a tagliare i cantucci a gusto vostro.



Quando li avrete tagliati tutti, spegnete il forno, sistemateli sulla placca con la carta ed infornate a sportello aperto per cinque, dieci minuti. 

Ed ecco qua il delizioso risultato!  :)


Le jeux sont fait !!!


Icché si vole di più dalla vita???  ;)

lunedì 20 agosto 2012

Bombe col buco!!

Fa un caldo bestia là fuori...
Mio marito sonnecchia sul letto, i miei pargoli se le suonano di santa ragione in soggiorno e Camilla si è opportunamente defilata.
Come la capisco! ٩(×̯×)۶

Stamattina ho messo in campo i Donuts all'americana!

Ieri sera ho dormito con i miei bambini.
Ogni tanto lo faccio... perché sono una mamma chiocciona! :)

Poco prima di seccarsi, Filippo mi ha detto "Mamma, domani mi fai le ciambelle come Homer Simpson?" e io, tutta impastata dal sonno... perchè mi si spenge l'interruttore appena poggio la testa sul cuscino, "Certo amore! Ricordamelo domattina!"
Ronf... ronf... ronf ...

Naturalmente stamattina col cavolo che mi ricordavo la promessa!
Ma Fili si!

Infatti eccolo tutto sgallettante e fiducioso corrermi incontro, con la bocca da orecchio a orecchio, "Fatte le ciambelle?".
Ciambelle?! Che ciambelle?!   ⊙_☉

Mi sono avviata sorridendo fuori, ma urlando dentro, verso il ripostiglio, sperando di trovarvi gli ingredienti che mi avrebbero salvato la giornata!

Ingredienti:
- 1 bustina di lievito per salati
- 30 ml di acqua tiepida
- 175 ml di latte tiepido
- 40 gr di burro
- 1 uovo intero
- 1 cucchiaino di sale
- 45 gr di zucchero semolato
- 370 gr di farina 00
- 400 ml o meno di olio di semi .

Premetto che questo impasto viene bene solo se fatto nella planetaria, almeno a me.
Confido però in voi super cuoche, abilissime ad impastare anche a mano! :)

Ho sciolto il lievito nell'acqua direttamente nel ciotolone della planetaria.
Ho aggiunto il latte tiepido, il burro morbido, lo zucchero, il sale, l'uovo e ho sbattuto con il gancio a frusta.

Gancio a frusta
Una volta ottenuto un composto liscio ho aggiunto 170 gr della farina necessaria, e sbattuto con il gancio ritorto per circa 30 secondi.

Gancio ritorto
Ho aggiunto la restante farina e continuato a lavorare fino a che il composto non è risultato omogeneo e senza grumi.

Tutto questo procedimento, come dicevo, si può fare anche con le fruste elettriche, almeno fino all ultima aggiunta di farina.
Poi andrà lisciato a mano aiutandosi con un pò di farina (non troppa, però, per non rovinare l'equilibrio dell impasto).

Ho trasferito il tutto in una zuppiera di vetro, l'ho coperta con un  canovaccio e lasciata riposare per un'ora.
L impasto deve raddoppiare.

Dopo un'ora ho steso un impasto dello spessore di circa un centimetro e mezzo e  ho ricavato le ciambelle.
Esiste uno stampo apposito, ma io non ce l'ho.
Se non lo avete potete usare un bicchierone per la forma esterna e un tappo di bottiglia per il foro centrale.
Io ho usato il retro di una bocchetta per sac a poche.

Sul finire del tempo di posa, ho scaldato bene l'olio in un recipiente a bordi alti... di solito uso un vecchio wok... e ho fritto poche ciambelle alla volta, facendole dorare da entrambi i lati.
Attenzione a non farle annerire!

Ho lasciato scolare su carta per fritti e da ultimo le ho passate nello zucchero.

La frittura dei donuts è pulita e veloce, quindi potrete riusare l'olio almeno un'altra volta.


Ecco fatto felice Filippo!!! :D

Non so resistere, quando mi chiede qualcosa lo devo accontentare !
Poi, quando 'ste opere me vengono bene, scatta il DELIRIO DI ONNIPOTENZA!!!

Alla prossima bamboline,


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