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lunedì 10 dicembre 2012

Un'altra crostata...

Dovete sapere che mia sorella, Lazìa, è un vero gatto attaccato ai marroni per quanto riguarda il cibo...

Si fa prima ad elencare quello che le piace che quello che non le piace, e comunque fra le cose che le piacciono ci sarebbe da fare un'ulteriore scrematura.  O__o

Insomma, una rompicoglioni!!! 

Le piace molto la crostata... che io faccio di rado: non è uno dei dolci che amo di più, quindi ne faccio poche, non arrivo a cinque l'anno!

Ieri però Lazìa me l'ha chiesta, e non ce l'ho fatta a deluderla...  :)

Giacché mi mettevo a fare la frolla, ho pensato di farne in abbondanza, per congelarla e riutilizzarla più avanti per dei biscotti natalizi, magari da regalare...

Ingredienti :
- 750 gr farina
- 250 gr zucchero
- 500 gr burro freddo
- 3 tuorli d'uovo
- vanillina
- scorza di limone o d'arancia
- un pizzico di sale
- marmellata .

Considerata la quantità di materia prima, ho optato per un aiutino...  ;)



A panetto ottenuto, avvolgetelo bene nella pellicola e riponetelo in frigo per almeno mezz'ora.


Intanto accendete il forno a 180° statico e foderate con carta forno lo stampo che intendete usare.

Quando la posa al fresco sarà terminata, se non volete complicarvi la vita, tagliate il panetto a fette di circa un centimetro e ricoprite con esse il fondo della tortiera...
Con altri pezzettini tappate i buchetti rimasti e poi, con delle striscioline, fate anche il bordo.


Un po' altino, mi raccomando, in modo che possa contenere bene anche una marmellata abbastanza abbondante.

Bucherellate la base con una forchetta ed infornate a forno caldo per circa 10 minuti.

Intanto preparate una ciotola con la marmellata prescelta e unitevi un cucchiaio di acqua.

La mia marmellata preferita è banalmente quella di more, nello specifico la Chiaverini.
Tuttavia oggi ho usato quella di fragole, sempre Chiaverini, che è la preferita di mia sorella.

Sfornate la base e riempite con la confettura.

Decorate la superficie come meglio credete.
A me è piaciuto farla classica, con i nastri seghettati...


Infornate di nuovo per altri 20/25 minuti, finché non si colora...

Et voilà!


Peccato non me ne sia toccato nemmeno un angolino...  :(

Durante la preparazione della frolla ho avuto una piccola aiutante/incasinatrice, Illa, che, stando in piedi su una sedia, con le sue manine grassoccine ha giocato alla piccola pasticcera...  :)



Dopo il suo intervento il pavimento ha cambiato colore: bianco come la farina che ha sparpagliato dappertutto...  ;)



lunedì 26 novembre 2012

Gare, TomTom... e quell'affare!

Lo so, il titolo è fuorviante, non dice da che parte si andrà a parare... ma continuate a leggere, pian piano tutto avrà un senso!  :)

Ieri mattina Ippo ha avuto una gara di nuoto a Empoli, perciò siamo partiti prestissimo per poter arrivare in tempo.

Mio marito stavolta ha passato il turno a causa di impegni precedentemente presi... così ho costretto mia sorella, Lazìa, ad unirsi a noi!

Più si è più si tifa, no???  :)

Non abitando a due passi da qui, per comodità sabato si è fermata a dormire a casa nostra.

Sveglia puntata per le 6:00 !

Se il buongiorno si vede dal mattino, il suo è cominciato con il piede sbagliato... ed è proprio il caso di dirlo: in bagno, scivolando sul bagnato ha battuto una gran culata!  :D

Oltretutto, la mattinata si presentava complicata già sulla carta:

  • entrambe ignoranti sul tragitto da fare per arrivare a Empoli
  • entrambe soggette a soffrire di mal d'auto
  • entrambe al primo giorno del ciclo.

PANICO !!!  :D

Uno dei problemi lo ha risolto mio marito prestandomi il suo TomTom...
Un altro lo abbiamo risolto portandoci dietro un gran numero di assorbenti...

Rimaneva l'incognita mal d'auto, ma per questo ci si può affidare solo alla fortuna: se va bene il viaggio sarà piacevole, se non va bene si starà malissimo! O__o

Ippo, carico di entusiasmo e sveglissimo nonostante l'ora, ha parlato a ruota libera per buona parte del viaggio di andata, appisolandosi solo verso la fine.

Il navigatore ha fatto la sua parte liberandomi dallo stress dei "Dove siamo? Sarà la strada giusta? Oddio, faremo tardi!", risultando solo a tratti un po' fastidioso.

In piscina tutto ok, Ippo è il mio amore... ed io sono orgogliosa del mio piccolo pesciolino... che al ritorno è crollato sul sedile posteriore, tutto "imbrigliato"...

Il mio passerottino...

Lazìa, ironia della sorte, ha iniziato ad avvertire i primi sintomi del mal di macchina a pochi km da casa... e pensare che con noi non avevamo neanche un po' di prezzemolo (vedi qui)!!!  :D

Durante il viaggio verso casa, convinte che lui stesse dormendo della grossa, io e Lazìa parlavamo fra di noi...

Qualche volta per ridere, scimmiottando una nostra grezzissima amica, usiamo l'espressione "quell'affare" per definire il ciclo mensile (vedi qui).


Io: "Se non avessimo avuto quell'affare avremmo potuto fare un salto da Decathlon..."

[il momento non era dei migliori per stare tutto il giorno "a strasciconi"...]

Da dietro si sente: "Cos'è quell'affare?"



Era sveglio!!!  O__o

Non vi dico i giri di parole usati per spiegarglielo, e vi risparmio il suo "dillo con parole tue"...
Roba da far drizzare i capelli in testa...  O__o
Comunque, la sua conclusione è che il ciclo lo hanno le donne incinte...

Il mio Ippopippo...  ♥♥♥

Comunque, come dice Mr Garrison in South Park: "Io non mi fido di una cosa che sanguina per cinque giorni e che non muore...".  ;D

domenica 18 novembre 2012

Bambini e quattrini

Ve l'ho detto che il mio fidanzato è un ROMPICOGLIONI?  ;)

Da quando lo conosco, e via a peggiorare con il passare degli anni, non ha fatto altro che cercare di elevarmi  alla comprensione del valore dei soldi...

Devo dire che con me ha avuto gioco facile:
una ventina d'anni di lavoro mi hanno insegnato la parsimonia, l'arte dell'acquisto ponderato, ecc ecc...

Da grandi, comunque,  il valore del denaro dovrebbe essere una cosa certa, un dato acquisito!

Si lavora per guadagnare...
Si guadagna per vivere...
Si vive per lavorare...

In pratica è un circolo vizioso, un cane che si morde la coda!


Non tutti purtroppo raggiungono la maturità in questo ambito...
Gente che ha scelto di vivere da Cicala tutto l'anno, magari disprezzando la Formica...


"La favola della Cicala e della Formica"

Io sono una di quelle persone che sa cosa vuol dire guadagnarsi la pagnotta... e l'aver accantonato il lavoro dopo l'arrivo dei figli non mi ha trasformato in una che si da alla pazza gioia spendendo e spandendo a destra e a manca!  O__o

Sono lontani i tempi in cui trascorrevo tutto il mio giorno libero in giro per il centro, a Firenze, tornando a casa carica di pacchi e pacchetti!   :(


Tutto questo pappiè per raccontare un aneddoto!

Oggi ho assistito a questa scenetta...

Mia figlia, armata della sua borsina e del suo portamonete di Hello Kitty, si avvicina a Lazìa (mia sorella) e le offre due centesimi...


Lazìa sta al gioco e le dice: "Tutto qui???"

La bimba non si fa prendere dallo sgomento, fruga nuovamente nella borsa, ne estrae una moneta da cinquanta centesimi, gliela mette in mano e dice: "Va bene così???"





Povera stella, ancora non ha capito che i soldi non si regalano... e che vanno tenuti stretti!  ;)

L'altro mio figlio, invece, sta attraversando la fase successiva...

Si farebbe pagare anche per respirare!

L'Estate scorsa, per incentivarlo alla lettura, ebbi la malaugurata idea di fare un patto con lui: cinquanta centesimi ogni venti pagine lette!


Dopo lunghe ed estenuanti trattative ci stabilizzammo su un euro ogni trenta pagine... ma ottenni ben poco: leggeva senza attenzione e con la sola smania di prendersi l'euro prestabilito.

Perciò cambio di rotta, niente più soldi, leggi e basta!


Mai parlare di soldi con i propri figli, sono più furbi di una volpe!


mercoledì 17 ottobre 2012

Tiramisù sù sù sùùùùùùùùùù... yeah!

Heilà! :)

Scrivo velocemente la ricetta perché poi devo andare a ritirare i panni tesi o, come dice la mia amica "de Roma", a rientrare i panni tesi.

Se non mi spiccio diventeranno dormitorio per api, puzzole, mosche e moscerini... e non è simpatico!!

Ingredienti per tre strati in una teglia di alluminio grande:
- 1 kg di mascarpone freschissimo
- 250 gr panna fresca da montare
- 8 tuorli
- 1 cucchiaio scarso di zucchero per ogni etto di mascarpone
  (io ne metto sempre meno)
- Pavesini
- caffè forte
- cioccolato fondente in scaglie .

Dubito che il procedimento non  vi sia noto, ma me va de fa' la maestrina...  ;)

Sbattete con le fruste i tuorli con lo zucchero...




... poi aggiungete il mascarpone, che avrete precedentemente 'rotto', e sbattete ancora.




Quando il composto è chiaro e bello spumoso, aggiungete la panna montata e amalgamate senza smontarla.



Nel frattempo avrete fatto tanto caffè bello forte...

Per questa torta io ho preferito usare del caffè più leggero, considerando l'età media (e il nervo naturale) dei partecipati all'evento...  ;D

Si parte con un velo di crema al mascarpone sul fondo della teglia, e vi si dispongono a nostro piacimento i Pavesini leggermente bagnati nel caffè.


Si finisce il primo strato e si ricopre di crema, poi si spolvera con il cioccolato grattugiato lì per lì.




Avanti così fino ad esaurimento materiale!

L'ultimo strato dovrà essere ricoperto da abbondante crema e abbondanti scaglie di cioccolato.



Questo lo ha "costruito" LaZia, che ha molta più pazienza di me!  ;)
Siamo gemelle... e ci siamo divise equamente i pregi e i difetti!  ;)

Il tiramisù si conserva in frigo coperto con la pellicola... che non lo tocchi, mi raccomando! :)

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