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venerdì 25 gennaio 2013

L'Oklahoma? E' una malattia dell'occhio!

Le mamme, si sa, sono uniche... anche nelle loro espressioni verbali!  ;)

La mia, originaria del Mugello, è corredata di un lessico tutto suo: il Marisese!
Vi racconto qualche aneddoto...

Il bagno di casa dei miei è uno, tanto per cominciare, e non è neanche grandissimo: il tipico bagno delle case degli anni '70.

Lo specchio è abbastanza alto perciò, per potersi guardare negli occhi, occorre aggirare l'ostacolo costituito dal lavandino e avvicinarcisi lateralmente.

Quando io e mia sorella abbiamo cominciato a pasticciare con i trucchi, eravamo solite appollaiarci su uno dei bordi laterali del lavandino a fare le nostre "prove maquillage".

Capitava che la mamma ci vedesse e gufasse dicendoci testuali parole:

"State, state a sedere su' i' lavandino, prima o poi vu vi tagliate i' culo!"

Ora, con tutta la buona volontà, perché ci saremmo dovute tagliare i' culo?
Quandanche il lavandino avesse ceduto sotto il nostro peso, attraverso quale serie di sfortunate coincidenze saremmo arrivate a una simile tragedia?
Al limite avremmo potuto rimediare una culata, una gropponata, ma perché proprio affettarsi il culo?


Mamma Marisa non ci ha ancora svelato il perché di questa sua affermazione...  O__o

Un'altra delle sue peculiarità è storpiare i nomi dei luoghi...
Due dei suoi classici:
Poggibonsi diventa PoggibonZi
Figline diventa FiLLine

Hai voglia a correggerla...  ;)

Potrei elencare mille storie, mille parole, ma quella che sto per regalarvi è una perla che vale cento punti!

Qualche anno fa, a cena, non ricordo di cosa stessimo parlando, venne fuori l'Oklahoma.
La mamma, affaccendata ai fornelli, sembrava non seguire la conversazione... fino a quando, scatenando l'ilarità di tutti, se ne uscì con questa domanda:

"Ma l'Oklahoma non è una malattia dell'occhio?"


Quella frase è passata alla storia, e ancora oggi se ne ride, ma un paio d'anni fa una signora di mia conoscenza ha quasi eguagliato il record affermando che una sua amica era affetta dal

Morbo di Pakistan!

Poerannoi...  ;)



lunedì 22 ottobre 2012

Le parole che non ti ho detto... e che non mi devi dire!

Ieri la mia amica Serena è venuta da me, e insieme abbiamo fatto una torta!

Arrivate al passaggio dello zucchero a velo lei si è stupita nel vedere che usavo uno spargizucchero...

... e mi ha detto che lei lo sparge con "il retino".

Il retino??  O__o
Cazzo è il retino??  O__o

Il retino altro non è che il colino, quello fitto, come lo chiamava la mia nonna.


In effetti, se ci fate caso, ci sono innumerevoli espressioni dialettali tramandateci dai nostri nonni piuttosto che dai nostri genitori.

Alcune mi fanno inorridire, soprattutto se escono dalla bocca di un giovane, altre invece mi fanno sbucciare dal ridere... ma tutte mi riportano ad una generazione, quella dei nostri nonni, che ci ha voluto tanto bene!  :)

In omaggio a tutti loro:
  • lavarsi la testa:  farsi lo shampoo
  • retino:  colino fitto
  • discorrere:  parlare
  • desinare:  pranzo
  • dianzi:  prima/poco fa
  • diacére:  sdraiarsi
  • inzucco:  senza cappello
  • testa monda:  testa calva
  • pulenda:  polenta
  • turàcciolo:  tappo di bottiglia in sughero
  • patate mascè: puree di patate
  • aggranchiare:  rabbrividire dal freddo
  • fare ùggia:  annoiare
  • fiha fredda: (da pronunciare con la "H" aspirata) (si tradurrebbe da solo, ma per "gli stranieri"...) donna dai modi eccessivamente mosci
  • fihaia:  (sempre con la "H" aspirata)  donna che si lamenta sempre
  • bizzo:  uomo single non più giovanissimo
  • avèllo: cattivo odore
  • migliaccio:  castagnaccio
  • spòrta:  organo genitale maschile
  • natura:  organo genitale femminile
  • senso:  ano
  • còcciola:  sfogo gonfio e rosso simile a quello causato dalle punture di zanzara
  • destarsi:  svegliarsi
  • levarsi:  alzarsi dopo aver dormito
  • empire:  riempire
  • oppurimente:  oppure
  • frinzotto:  abbigliamento buttato lì a casaccio, senza sistemarlo
  • frinzello:  piega sgraziata nel tessuto
  • gorfe:  golf/maglione
  • bluse:  (o blusina) camicetta da donna
  • logo:  stanza da bagno
  • licitte:  stanza da bagno
  • gabinetto:  stanza da bagno
  • marruca:  spina
  • cascia:  acacia
  • poppe di monaca:  spumini/meringhe
  • sdirocciare:  lavare bene
  • vilio:  che costa poco
  • oste:  (esclamazione) credo stia per osteria
  • pesche:  occhiaie
  • le réne:  zona lombare della schiena
  • riséghe:  pieghe nella carne, soprattutto nelle persone cicciotte e nei bambini piccoli
  • carcagno:  tallone
  • porpe:  polpacci
  • porpicciolo:  polpastrello
  • via a andare:  e così via
  • labbrata:  ceffone
  • presciutto:  prosciutto
  • 'gnamo:  andiamo
  • 'gnerà:  bisognerà
  • zifone:  (con la "Z" sorda) sifone
  • buétte:  narici
  • loia:  sporcizia
  • anguinaia:  dolore ascellare
  • bologna:  mortadella
  • fare a miccino:  essere parsimoniosi
  • fare e fichi:  (con la "H" aspirata) fingere di voler rifiutare qualcosa che invece vorremmo
  • dorco:  stagione primaverile
  • fare entratura:  conoscere per la prima volta i genitori del/la fidanzato/a
  • raccincignato:  stropicciato
  • lupino:  callosità delle dita dei piedi
  • mota:  fango
  • pieno pinzo:  grassoccio
  • redare:  ereditare
  • sgorata:  alone lasciato da una macchia sul tessuto
  • diaccio:  ghiaccio
  • strutto:  sciolto
  • moroidi:  emorroidi
  • panni alidi:  panni asciutti
  • gravida:  incinta
  • pregna:  incinta
  • sgravare:  partorire
  • parturire:  partorire
  • dare latte:  allattare
  • paratomia:  laparatomia
  • abbortire:  abortire
  • aradio:  radio
  • il lastuccio:  l'astuccio
  • quell'affare:  ciclo mensile
  • noce del piede:  caviglia
  • patate dei piedi:  alluce valgo
  • groppone:  schiena
  • stiena:  schiena
  • punto:  per nulla
  • ciante:  ciabatte
  • essere tutt' un monte:  avere i sintomi dell'influenza
  • avere i fortori:  avere acidità di stomaco
  • stiacciare:  schiacciare
  • gocciole:  gocce
  • formicole:  formiche
  • leticare:  litigare
  • macellaro:  macellaio
  • neo:  neon
  • pammolle:  pan molle/panzanella
  • sizza:  vento freddo
  • testo:  coperchio per pentola
  • turo:  coperchio per pentola o tappo di bottiglia
  • zingano:  (con la "Z" sorda) zingaro
  • bruzzico:  imbrunire
  • rezzo:  fare freddissimo
  • senti che sito:  senti che puzza
  • cervellone:  duro di comprendonio
  • farsi pollo:  pavoneggiarsi
  • fare ira:  essere brutto
  • cesena:  donna brutta
  • fare recere:  fare schifo
  • avere il corpo guasto: disturbo intestinale
  • scardare il latte:  scaldare il latte
  • dare foco alla lavatrice:  accendere la lavatrice
  • biasciare:  masticare rumorosamente a bocca aperta
  • il surgela:  il congelatore
  • spazzatura:  immondizia

Potrei andare avanti per un giorno intero... perché più ne scrivo e più me ne vengono in mente!  ;)


Vi racconto un aneddoto legato alla parola "presciutto"...

Una domenica pomeriggio di molti anni fa, io e mia sorella eravamo piccole, al ritorno da una gita nel Mugello con i nostri genitori, giunti fuori dal paese di Vicchio, ci fermammo in un negozietto a comprare la merenda... anche se era tardi.

Il babbo, dopo essersi consultato con noi onde evitare di comprare qualcosa che poi finisse nella spazzatura, rivolgendosi alla commessa, con voce chiara e ferma, disse:  

"Due panini...
Uno con salame e uno con presciutto!"

Questa frase è passata alla storia... visto che ancora ce la ricordiamo e ci ridiamo sopra... ma i panini dell'Arsella erano buonissimi!  :D


Scusate se mi sono dilungata, la roba da leggere è veramente tanta, ma abbiate pazienza dai!  :)

E voi, quali "perle" avete nei vostri dialetti?  :)

Baci a tutte,

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