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mercoledì 19 dicembre 2012

L'alberino "guardare ma non toccare"

Eccolo là, l'alberino più bello del mondo!  :)

Dovete sapere che questo lavoretto l'ho fatto per la prima volta nel 1990 (orrore... una vita fa!), alto circa un metro, per la vetrina natalizia del salone dove lavoravo.

Quell'anno ricordo saccheggiai gli scaffali delle fette biscottate e dei savoiardi di un discount scaciato che stava in via Della Ripa.

Uno dei primi discount, sapete, di quelli spartani a bestia, con la roba negli scatoloni, i cassieri con le palle a frullino e un'atmosfera da dopo guerra che non vi dico...

Insomma, con 10.000 delle vecchie lire portai in negozio una valanga di roba! 

L' alberino ebbe successo, tant'è che l'ho più volte riproposto in vari formati!  :)

Quella che preferisco è la versione da regalo, alto una decina di cm o poco più, fatto con lingue di gatto, chicche e tanto Spirito Natalizio !  :)

Bello da incartare con il cellophane e regalare a chi volete bene.

Non donatelo MAI a chi vi resta sul culo, mi raccomando!
Sarebbe uno spreco di pensiero, di lavoro, e di materie prime. :)

Sono un po' arrugginita... gli ultimi risalgono credo al 2005 o 2006...
Ne feci una valanga e me ne comprarono tanti tanti ad un mercato per beneficenza!

Ormai, fra la famiglia e gli impegni, il tempo da dedicare al Natale è sempre troppo poco, sicché ho deposto la pistola a caldo e non ne ho più fatti.

Oggi però provo  a farne uno per voi, perché meritate di vederlo! :)

Ne approfitto per illuminare questa giornata....
E' così da stamattina!!! O__o


Occorrente:
- lingue di gatto (suggerisco quelle di infima qualità... che però è facile trovare rotte...  se dovete fare un solo esemplare, prendete quelle di marca. Costano un po' di più ma sono tutte integre e alla fine risparmiate)
- cono di cartone
- carta crespa o di giornale
- spillatrice
- colla a caldo
- chicche varie
- brillantini
- gingilli che recuperate in casa
- santa pazienza .

Si parte facendo il cono, a meno che non lo abbiate già...


Si riveste di stagnola argento, d'oro oppure crema...


Si prendono i biscotti e si comincia ad attaccarli giro giro con la colla a caldo...


Su su fino alla punta!


Ora ci si può sbizzarrire con le decorazioni!

In casa avevo gli Smarties ma, specie su alberini un po' più grandi, stanno benissimo quelle chicche tutte rigate... le Alpenliebe verde/bianco e rosse/bianco!


Una stellina in cima, un' incaciata di brillantini...


...e il gioco è fatto!

Se conservato all'asciutto, può durare tantissimo...
L'ultimo dei miei è durato ben quattro Natali!  :)

Dimenticavo...
A questo lavoretto ha partecipato anche Camilla!  :)


Buon lavoro a chi vorrà cimentarsi!

Baci baci...  :)

Con questo lavoretto partecipo al contest  di Squeezeart e Topogina...  

Contest



venerdì 28 settembre 2012

La torta... di pannoloni!

Come no?!  O__o

In uno spazio dedicato a cucina (e divagazioni) e ricette, non poteva mancare la torta di pannoloni!

Dovete sapere che da anni, da quando sono entrata nel mondo dei bambini e dei loro costi, alle neo mamme porto in dono mega confezioni di pannoloni! :)

Di tute e tutine ce ne regalano un sacco quando partoriamo e, soprattutto se si è al secondo figlio, diventano subito TROPPE da usare!
Si finisce per non sfruttarle, si dimenticano nell'armadio, rimangono piccole in tre balletti....

Ai pannoloni, invece, non pensa mai nessuno...
Eppure, diciamocelo,  QUANTO CACANO 'STI RAGAZZI??!! O__o

E giù a comprare, comprare, comprare... e quando ce n'è un'offerta, ALLELUIA, scorte su scorte per i nostri culetti adorati!  ;)

Questo è il perché regalo sempre pannoloni.

Si da il caso che entro qualche giorno diventi mamma la nuora di una signora a me molto cara...
Un'occasione perfetta per sperimentare la torta di pannoloni! :)

Già vista da qualche parte, fatta oggi per la prima volta!

Ingredienti:
- carta crespa per fiori
- nastri di stoffa colorata
- 1 foglio di cellophane
- 1 rullo di pellicola
- elastici
- spago
- scotch
- spilli
- un paio di pacchi di pannoloni... e tanta pazienza.


Cominciate con il fare le rose di carta crespa...

Io non le sapevo fare, ma ieri pomeriggio la signora della cartoleria più bella del mio paese, mossa a pietà e nonostante il negozio in piena rush hour, mi ha fatto un corso acceleratissimo di rose di carta!!

Dieci minuti e il meccanismo si è impresso nella mente! :)


Belline, vero?

Fatte le rose, si comincia a lavorare alla torta...
Io l'ho fatta a due piani, per non farla troppo mastodontica.

Prendete due zuppiere o due tortiere di dimensioni diverse e cominciate a metterci dentro i pannoloni, uno ad uno, in successione.


Mettete al centro un tubo che vi aiuterà nel lavoro, lo estrarrete a torta ultimata.


Fermate il rullo con elastici e spago.
Io ho usato della rafia rosa pallido...

Finita la prima ruota (circa una trentina di pannoloni), passate alla seconda (circa una ventina),


poi avvolgetele strettamente nella pellicola (sarebbe bello averne colorata...) singolarmente.



Assemblate adesso il sotto con il sopra, usando lo scotch trasparente, ne bastano quattro pezzetti.


Adesso passate alla decorazione della torta!

Io ho usato del nastro rosa, perché è in arrivo Gaia, e verdolino, che stavano bene insieme e si sposavano alla perfezione con le mie roselle.


I nastri metteteli come meglio credete, basta che il risultato finale sia armonioso...


Se fate le rose, come ho fatto io, appuntatene una su ciascun pezzo di scotch, così lo nasconderete.
Quelle sulla sommità della torta appuntatele in modo da ottenere una decoraziona graziosa.


Questa è la torta finita...



... e questa è la torta confezionata!


Bella vero?

Non so se la futura mamma la apprezzerà, ma quello che è certo è che io mi sono divertita moltissimo a farla... e ne sono anche parecchio soddisfatta!  :)

Alla prossima signore!

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